Quando la burocrazia sanitaria cancella le donne con una parola
Qualche giorno fa aspettavo l’elenco di alcune ostetriche per una procedura di trasferimento. Un documento interno, una comunicazione ordinaria, una di quelle che nella pubblica amministrazione sanitaria circolano ogni giorno senza fare rumore. Il titolo era: “ostetrici”.Dentro, quasi tutte donne. U

