Piano nazionale per la salute mentale 2025–2030: cosa cambia per servizi e professionisti
02/01/2026 | La Conferenza Unificata ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale per la salute mentale 2025–2030. Il documento ridefinisce l’organizzazione dell’assistenza psichiatrica puntando su prossimità, integrazione territoriale e continuità delle cure, con ricadute dirette sul lavoro quotidiano di infe
La Conferenza Unificata ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale per la salute mentale 2025–2030. Il documento ridefinisce l’organizzazione dell’assistenza psichiatrica puntando su prossimità, integrazione territoriale e continuità delle cure, con ricadute dirette sul lavoro quotidiano di infe
Stipendi nelle ASL: retribuzioni medie e differenze regionali
02/01/2026 | Il Rapporto semestrale ARAN sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici restituisce un quadro più omogeneo del previsto per la sanità pubblica. Le differenze territoriali esistono, ma restano contenute. A incidere maggiormente sulle buste paga sono le scelte organizzative e la componente accessoria.C
Il Rapporto semestrale ARAN sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici restituisce un quadro più omogeneo del previsto per la sanità pubblica. Le differenze territoriali esistono, ma restano contenute. A incidere maggiormente sulle buste paga sono le scelte organizzative e la componente accessoria.C
Femminicidio: la legge (da sola) non basta
02/01/2026 | Il 23 luglio 2025 il Senato ha approvato il disegno di legge che introduce nel Codice Penale il reato di femminicidio. Il passaggio alla Camera è arrivato il 25 novembre con un voto quasi unanime, rendendo la norma definitiva. È un passo atteso da anni: l’Italia riconosce ora formalmente il femminic
Il 23 luglio 2025 il Senato ha approvato il disegno di legge che introduce nel Codice Penale il reato di femminicidio. Il passaggio alla Camera è arrivato il 25 novembre con un voto quasi unanime, rendendo la norma definitiva. È un passo atteso da anni: l’Italia riconosce ora formalmente il femminic
Doppio trapianto di cuore pediatrico al Bambino Gesù: interventi riusciti a Natale
31/12/2025 | Nei giorni di Natale, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma sono stati eseguiti con successo due trapianti di cuore su bambini di 6 e 8 anni affetti da gravi cardiopatie. Interventi ravvicinati che confermano l’elevato livello clinico e organizzativo della rete trapiantologica pediatrica ital
Nei giorni di Natale, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma sono stati eseguiti con successo due trapianti di cuore su bambini di 6 e 8 anni affetti da gravi cardiopatie. Interventi ravvicinati che confermano l’elevato livello clinico e organizzativo della rete trapiantologica pediatrica ital

Infermieri

Piano nazionale per la salute mentale 2025–2030: cosa cambia per servizi e professionisti
02/01/2026
La Conferenza Unificata ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale per la salute mentale 2025–2030. Il documento ridefinisce l’organizzazione dell’assistenza psichiatrica puntando su prossimità, integrazione territoriale e continuità delle cure, con ricadute dirette sul lavoro quotidiano di infe
Stipendi nelle ASL: retribuzioni medie e differenze regionali
02/01/2026
Il Rapporto semestrale ARAN sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici restituisce un quadro più omogeneo del previsto per la sanità pubblica. Le differenze territoriali esistono, ma restano contenute. A incidere maggiormente sulle buste paga sono le scelte organizzative e la componente accessoria.C
Femminicidio: la legge (da sola) non basta
02/01/2026
Il 23 luglio 2025 il Senato ha approvato il disegno di legge che introduce nel Codice Penale il reato di femminicidio. Il passaggio alla Camera è arrivato il 25 novembre con un voto quasi unanime, rendendo la norma definitiva. È un passo atteso da anni: l’Italia riconosce ora formalmente il femminic
Doppio trapianto di cuore pediatrico al Bambino Gesù: interventi riusciti a Natale
31/12/2025
Nei giorni di Natale, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma sono stati eseguiti con successo due trapianti di cuore su bambini di 6 e 8 anni affetti da gravi cardiopatie. Interventi ravvicinati che confermano l’elevato livello clinico e organizzativo della rete trapiantologica pediatrica ital
Sanità e infermieri: cosa ci lascia il 2025 e cosa ci aspetta nel nuovo anno
31/12/2025
Il 2025 si chiude come un anno di passaggio per la sanità italiana e per la professione infermieristica. Un anno segnato da criticità strutturali ormai evidenti, ma anche da dati più chiari, decisioni politiche non più rinviabili e una maggiore consapevolezza del ruolo centrale degli infermieri nell

Patologie

05/12/2025
Malattia di Rosai-Dorfman
La Malattia di Rosai-Dorfman (RDD), definita anche “istiocitosi dei seni con linfoadenopatia massiva”, è un disordine raro caratterizzato dall’accumulo anomalo di istiociti non-Langerhans nei linfonodi e, in una quota significativa di casi, anche in sedi extranodali. Le più recenti classificazioni d
03/12/2025
Cosa si intende quando si parla di infezioni sessualmente trasmissibili
Le organizzazioni nazionali ed internazionali come Oms, Simast, Coa, osservatorio giovani e sessualità, hanno preso in seria considerazione le IST e hanno notato dati di contatti in vertiginoso aumento che sono in contrapposizione ai dati di prevenzione ed educazione sessuale attuati. In questo arti
28/10/2025
Nuove frontiere terapeutiche per l'Alzheimer: i farmaci anti-amiloide
Per decenni, la parola “cura” è stata impronunciabile accanto alla diagnosi di Alzheimer. Le terapie disponibili miravano solo ad attenuare i sintomi, senza toccare la radice biologica della malattia. Oggi, però, lo scenario sta cambiando. Con l’autorizzazione europea di lecanemab e donanemab, due a
27/10/2025
Ipercolesterolemia familiare omozigote
Malattia genetica rarissima caratterizzata da livelli di colesterolo LDL estremamente elevati fin dalla nascita e rischio cardiovascolare molto precoce. Le attuali linee guida italiane ed europee indicano un approccio terapeutico combinato e personalizzato, con farmaci innovativi indipendenti dal re
22/10/2025
Obesità: farmaci e trattamento della malattia cronica
L’obesità richiede un trattamento strutturato e continuativo, basato su interventi combinati di alimentazione, esercizio fisico e supporto comportamentale. Non esiste una “cura rapida” per l’obesità: la gestione clinica deve essere multifattoriale e personalizzata, adattata alla storia e alle esigen
18 dicembre 2025
Le Regioni migliorano, ma i divari restano: i dati del Pne 2025
Il Piano Nazionale Esiti 2025 non racconta un sistema sanitario in crisi. Racconta piuttosto un sistema stabile nelle sue gerarchie. I dati migliorano in diversi indicatori, ma il quadro complessivo resta sorprendentemente coerente con quello degli anni precedenti: le Regioni che funzionavano contin
17 dicembre 2025
Lebbra, segnalati nuovi casi in Europa orientale
Dopo decenni di assenza, alcuni casi di lebbra sono stati segnalati in Romania e Croazia, riaccendendo l’attenzione su una malattia che in Europa è ormai rara. Le autorità sanitarie dei due Paesi parlano di episodi isolati e sotto controllo. Esperti e istituzioni invitano a evitare allarmismi: la le
04 dicembre 2025
Influenza zoonotica: il nuovo framework ECDC per prepararsi a scenari pre-pandemici
L’aumento della circolazione di virus influenzali aviari ad alta patogenicità, soprattutto A(H5N1), nei volatili e nei mammiferi in Europa ha riacceso l’attenzione sul rischio di spillover e sulla possibilità che emergano varianti capaci di trasmissione interumana sostenuta. Il nuovo documento dell’
01 dicembre 2025
HIV e AIDS in Italia, i nuovi dati: quadro stabile ma crescono le diagnosi tardive
Ogni 1º dicembre, la Giornata mondiale contro l’AIDS richiama l’attenzione su una delle epidemie più drammatiche della storia moderna, che dal 1981 ha causato oltre 25 milioni di morti nel mondo. In questa ricorrenza, il nuovo report COA 2025 dell’Istituto Superiore di Sanità aggiorna il quadro dell
25 novembre 2025
Violenza contro le donne: gravi lacune nei sistemi sanitari europei
Il rapporto Oms “Care, courage, change: health sector leadership in ending violence against women and girls” rivela dati allarmanti: quasi una donna su tre subisce violenza fisica o sessuale, ma solo una minoranza dei Paesi europei offre i servizi essenziali che l’Oms considera salvavita. Molti sist
27 ottobre 2025
Ccnl Sanità 2022–2024, firmato il rinnovo: sindacati divisi tra soddisfazione e dissenso
Lunedì 27 ottobre 2025, presso la sede dell’Aran, è arrivata la firma definitiva del contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2022–2024. Il rinnovo, atteso da oltre due anni, interessa circa 600mila lavoratrici e lavoratori del Servizio sanitario nazionale, tra infermieri, ostetriche, tecn
27 ottobre 2025
Verso la firma del nuovo contratto sanità: aumenti, indennità e tutele
Oggi, lunedì 27 ottobre 2025, alle ore 14, presso la sede dell’Aran, è prevista la firma definitiva del nuovo contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2022–2024. L’accordo, che chiude un lungo percorso negoziale, riguarda oltre 581mila dipendenti non medici del Servizio sanitario nazionale
25 settembre 2025
Firma definitiva contratto sanità entro il 15 ottobre. Da gennaio rinnovo 2025-2027
Dopo mesi di attesa, il contratto 2022-2024 del comparto sanità è vicino al traguardo finale. Secondo quanto comunicato dal presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran), Antonio Naddeo, la firma definitiva arriverà entro il 15 ottobre 2025. Intanto,
18 settembre 2025
Contratto dirigenza sanitaria, via libera atto di indirizzo triennio 2022-2024
Un contratto da chiudere in tempi rapidi per dare risposte immediate alla dirigenza sanitaria e aprire la strada a un negoziato di più ampio respiro dal 2025. È questo lo spirito dell’atto di indirizzo approvato dal Comitato di settore, che definisce il quadro finanziario e le linee di intervento pe
23 giugno 2025
Rinnovo CCNL Sanità, Enpapi: “Non risponde alle esigenze degli infermieri”
Non solo plausi all’attesa firma che porterà al rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto sanità 2022-2024, ma anche tante perplessità per chi invece vede nell’accordo raggiunto la scorsa settimana tra Aran e la maggioranza delle sigle sindacali un segnale non risolutivo per gli oltre