Dopo un mese di presidio, arriva la risposta per i 26 Oss
Dalla Regione arriva l'ok alla risoluzione per la stabilizzazione di 26 Oss precari di Cagliari.
Con voto unanime delle Commissioni Salute e Lavoro del Consiglio Regionale, riunite oggi, martedì 1 aprile, in sessione straordinaria congiunta, è stata infatti approvata la risoluzione che impegna la Giunta regionale a procedere all’attivazione delle procedure per la stabilizzazione degli Oss precari.
Il provvedimento rappresenta un importante passo avanti per la vertenza dei 26 operatori socio-sanitari precari della asl di Cagliari che dal 5 marzo scorso hanno attivato un sit-it di protesta permanente sotto il Consiglio regionale sardo.
Priorità all’assunzione per chi ha maturato requisiti durante la pandemia
In sintesi, la risoluzione impegna la giunta regionale a procedere a una ricognizione delle graduatorie vigenti per le procedure di stabilizzazione del personale precario della sanità, impartendo indirizzi per lo scorrimento delle stesse graduatorie, oltre all'eventuale attivazione di ulteriori bandi di stabilizzazione. La seconda e la sesta commissione hanno lavorato assieme a lungo, per chiarire un principio
spiega Camilla Soru, presidente della Commissione Lavoro abbiamo messo nero su bianco che le persone che hanno maturato i requisiti di stabilizzazione, perché hanno prestato servizio in un momento di grandissima difficoltà, nel periodo Covid, hanno la priorità di essere assunte rispetto ad altre graduatorie
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Con la risoluzione, aggiunge Soru, chiediamo all'assessorato alla Sanità di esprimersi in questo senso, dando le indicazioni alle asl, in maniera tale che i posti disponibili nelle piante organiche vengano riempiti prioritariamente con queste graduatorie
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Non solo. La risoluzione recupera anche quei lavoratori che oggi non sono più in forza nelle aziende sanitarie locali
fa sapere Soru ma che hanno di fatto maturato i requisiti. Li recupera nel senso che verranno previsti nuovi bandi e nuovi sistemi per poterli reinserire in graduatoria, con la possibilità di essere poi stabilizzati.
Prosegue Carla Fundoni, presidente della commissione sanità: In questo momento non è possibile fare una stima dei lavoratori precari di tutte le aziende sanitarie, perché potremmo dare dei numeri non aderenti alla realtà. La cosa importante
conclude è che noi oggi abbiamo ripristinato un diritto acquisito per legge
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