Siamo lieti che il contributo che la nostra associazione ha saputo dare in questi anni di lavoro intenso e difficile per il raggiungimento dell’obiettivo sia stato raccolto e valorizzato nel Position Statement di FNOPI . Ringraziamo anche l’Università di Torino e l’Università del Piemonte Orientale che, oltre all’impegno profuso per l’attività di formazione avanzata degli Infermieri di Famiglia e di Comunità in questi ultimi 15 anni, hanno contribuito attivamente alla stesura di un Position Paper, documento fondamentale per arrivare al Position Statement che FNOPI ha pubblicato in questi giorni.
Vogliamo ringraziare anche i gruppi regionali AIFeC e i colleghi “sul campo” che si sono impegnati a fondo per promuovere un sistema sanitario nuovo e orientato ad una cultura della salute moderno e innovativo quali quelli del Progetto Europeo Co.N.S.E.N.So, attivato in Regione Piemonte e in Regione Liguria, i colleghi del Piemonte, del Friuli Venezia Giulia, della Toscana, del Lazio e dell’Emila Romagna che hanno attivato modelli innovativi, dimostrando che la vicinanza alla popolazione, con azioni proattive e di prossimità, è in grado sia di produrre esiti di salute importanti e apprezzati dalle persone sia di attivare il capitale sociale e il Welfare generativo di comunità. Ringraziamo anche i partecipanti al progetto europeo Enhance della Regione Liguria che ha prodotto un curriculum europeo dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, partendo dalle esperienze formative presenti in Europa. Ringraziamo anche il gruppo dei giovani medici di medicina generale del movimento Primary Health Care now or never, che nel loro manifesto delineano una nuova idea di cure primarie e il Movimento Prima la Comunità, di cui AIFeC è parte, per la visione di innovazione che stanno sviluppando.
La pandemia ci ha insegnato che abbiamo bisogno di nuovi paradigmi e visioni centrati sulla prevenzione, l’integrazione e l’inter-settorialità. Concetti che da più di quarant’anni cercano di emergere ma sono soffocati da logiche opportunistiche e di mercato. Il valore economico della salute è la base della nostra democrazia, fondata sul lavoro e sulla tutela dei cittadini.
Non siamo al traguardo di una corsa ma alla partenza, però la corsa è ufficiale e riconosciuta. Si tratta ora di non perdere l’opportunità!