Linguaggio infermieristico: Fnopi sceglie NANDA-I, NIC e NOC

Scritto il 20/07/2026
da Redazione

La Federazione ha individuato nel sistema NNN. NANDA-I, NIC e NOC . Il riferimento nazionale per standardizzare il linguaggio infermieristico. Un passaggio che punta a rendere misurabile e confrontabile il contributo degli infermieri.

La scelta della Federazione

La Fnopi ha indicato nel sistema NNN, NANDA - NIC e NOC, il riferimento più coerente per standardizzare il linguaggio infermieristico nel contesto italiano (1).

Non si tratta di un semplice aggiornamento della documentazione clinica ma è la base per descrivere in modo strutturato i bisogni assistenziali, le decisioni degli infermieri, gli interventi realizzati e i risultati ottenuti.

Come funziona il sistema NNN

Le tre tassonomie coprono l’intero processo di nursing. NANDA-I identifica e definisce le diagnosi infermieristiche e i bisogni assistenziali (2); NIC descrive gli interventi e le attività svolte dagli infermieri (3); NOC misura gli esiti sensibili all’assistenza infermieristica attraverso indicatori e scale graduate (4).

Collegate tra loro, formano una catena logica coerente tra ciò che l’infermiere osserva, fa e ottiene.

Perché standardizzare il linguaggio

Oggi la varietà di strumenti e classificazioni produce dati frammentati. Questo rende difficile confrontare le attività, misurare gli esiti e dimostrare il valore dell’assistenza infermieristica.

Un linguaggio condiviso trasforma la documentazione in un patrimonio informativo utile per valutare la domanda assistenziale, programmare il fabbisogno di personale e orientare le risorse (1).

Cosa cambia per gli infermieri

Per la professione, il linguaggio comune rende riconoscibile e documentabile il ragionamento clinico e collega decisioni, interventi e risultati.

Rafforza autonomia e responsabilità e permette di dimostrare l’impatto dell’assistenza sulla salute delle persone. Per cittadini, organizzazioni e istituzioni, i benefici attesi riguardano la continuità delle cure, la mappatura uniforme dei carichi di lavoro e il confronto tra servizi, aziende e Regioni (1).

Il primo passo verso i flussi informativi

Per la Federazione, definire un linguaggio nazionale è il presupposto per costruire flussi informativi dedicati all’assistenza infermieristica: prima di condividere i dati serve condividerne il significato.

Su questa architettura potranno svilupparsi indicatori nazionali, audit, ricerca e programmazione sanitaria, portando l’assistenza infermieristica nel patrimonio informativo del SSN (1).

La posizione della presidente

Per la presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli si tratta di “un passo importante per l’infermieristica italiana”: un linguaggio comune per descrivere i bisogni presi in carico, gli interventi erogati e, soprattutto, i risultati prodotti nella vita delle persone.

Un primo passo, sottolinea, verso una formazione uniforme, strumenti clinici condivisi e sistemi digitali interoperabili a livello nazionale, europeo e internazionale (1).