Professioni sanitarie, 38.184 posti a bando: test il 16 settembre
I numeri del bando 2026/2027
Sono 38.184 i posti riservati a candidati italiani, comunitari e non comunitari residenti in Italia nei corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie. Il dato emerge dall’elaborazione di Angelo Mastrillo, docente di Organizzazione delle professioni sanitarie all’Università di Bologna, sui bandi pubblicati dagli atenei dopo il decreto ministeriale n. 1014 del 7 agosto 2026. L’incremento rispetto all’anno accademico precedente è di 1.311 posti, il 3,6% in più. Le sedi coinvolte sono 50: 41 università statali, che offrono 33.898 posti, e 9 non statali con 4.286 posti. In tutto sono attivi 502 corsi per 22 professioni. Il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) contabilizza 39.624 posti complessivi per le triennali, perché al numero dei bandi somma i 1.440 riservati ai candidati extracomunitari residenti all’estero. Alle lauree magistrali della stessa area vanno altri 4.572 posti, di cui 4.443 per residenti in Italia.Infermieristica pesa per il 54%
Infermieristica resta il corso più numeroso con 20.672 posti, il 54,1% del totale. Seguono Fisioterapia con 4.086 posti e Tecniche di radiologia medica con 1.949. Ostetricia, Logopedia, Tecniche di laboratorio biomedico, Dietistica, Ortottica e Tecniche di neurofisiopatologia si dividono le quote restanti, insieme alle altre professioni sanitarie. Il numero dei posti dice però poco senza quello delle domande. Nell’anno accademico 2025/2026 le iscrizioni alla prova per Infermieristica sono state 17.215, l’11% in meno rispetto alle 19.421 dell’anno prima, a fronte di 18.918 posti nei soli atenei statali. Il rapporto domande/posto è sceso a 0,9: meno candidati che posti. Fisioterapia, nello stesso anno, viaggiava a 6,5 domande per posto.Come si svolge la prova
Il ministro dell’Università Anna Maria Bernini ha firmato il 12 agosto il decreto che fissa modalità e contenuti dell’esame. La prova per i corsi in lingua italiana si tiene il 16 settembre 2026, quella per i corsi in inglese il 17 settembre. Il test comprende 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 100 minuti, così ripartiti:- 23 quesiti di biologia
- 15 di chimica
- 13 di fisica e matematica
- 5 di ragionamento logico
- 4 di competenze di lettura
Il nodo del fabbisogno
Sulla programmazione dei posti per Infermieristica si è aperto un confronto già a luglio. Lo schema di accordo sul fabbisogno formativo portato in Conferenza Stato-Regioni prevedeva 25.479 posti per il corso di laurea in Infermieristica, 810 in meno dell’anno precedente, e 7.072 per le magistrali, 384 in meno. La Fnopi ne aveva chiesti 25.840. Il Nursing Up ha contestato la scelta. «La risposta non può essere ridurre ulteriormente la programmazione. Significherebbe limitarsi a fotografare la crisi, anziché affrontarne le cause», ha dichiarato il presidente nazionale Antonio De Palma. Il Nursind ha puntato invece sul metodo di calcolo: il modello previsionale delle Regioni guarda al turnover ospedaliero e non conteggia il personale necessario alle Case di comunità, dove mancano circa 7.000 infermieri per rispettare lo standard di uno ogni 3.000 abitanti. Fra i posti programmati e quelli che gli atenei riescono ad attivare resta comunque uno scarto di quasi 5.000 unità.Dopo la laurea
Il dato che le università usano per attrarre matricole riguarda il lavoro. Secondo le rilevazioni AlmaLaurea citate da Mastrillo, il tasso di occupazione dei laureati delle professioni sanitarie sale dall’85% all’88% a un anno dal titolo, il doppio del 44% che risulta come media delle 16 aree disciplinari.Fonti
- Ministero dell’Università e della Ricerca. Università: MUR, oltre 39.600 posti per le professioni sanitarie. Comunicato del 13 agosto 2026. mur.gov.it (consultato il 25 agosto 2026).
- Decreto ministeriale 7 agosto 2026, n. 1014, e decreto ministeriale 12 agosto 2026 su modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie a.a. 2026/2027.

