Infermiera salva un ragazzo durante una partita di padel con il defibrillatore

Scritto il 20/05/2026
da Redazione

Un ragazzo si sarebbe accasciato improvvisamente durante una partita di padel a Napoli, senza polso e con un quadro compatibile con fibrillazione ventricolare. A intervenire nei primi minuti dell’emergenza è stata Natascia Maraniello, infermiera dell’AORN Antonio Cardarelli, presente nella struttura sportiva al momento dell’accaduto. La prontezza dell’infermiera avrebbe permesso di riconoscere rapidamente la gravità della situazione e di avviare le manovre salvavita, compreso l’utilizzo del defibrillatore. Un intervento che, secondo quanto riferito, sarebbe stato determinante in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Arresto cardiaco durante la partita

defibrillatore

L’episodio si è verificato durante una partita di padel. Il giovane avrebbe perso improvvisamente conoscenza, accasciandosi a terra.

La situazione sarebbe apparsa subito critica: assenza di polso e sospetta fibrillazione ventricolare, una condizione che richiede un intervento immediato. In questi casi, ogni minuto è decisivo e la defibrillazione precoce può aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza.

L’intervento dell’infermiera del Cardarelli

Natascia Maraniello avrebbe immediatamente prestato soccorso, attivando le prime manovre e utilizzando il defibrillatore disponibile nella struttura.

La sua esperienza professionale, maturata anche in UTIC presso l’AORN Antonio Cardarelli, avrebbe consentito una gestione rapida e competente delle fasi più delicate dell’emergenza.

Il giovane è stato poi trasferito in ospedale. Secondo quanto appreso, risulterebbe ricoverato nel reparto di Cardiologia del Cardarelli e sarebbe attualmente fuori pericolo.

Defibrillazione precoce, i primi minuti fanno la differenza

La vicenda richiama l’importanza della presenza dei defibrillatori nei luoghi pubblici e negli impianti sportivi, ma anche della capacità di utilizzarli senza esitazione.

In caso di arresto cardiaco, il tempo tra il collasso e il primo intervento è cruciale. Riconoscere rapidamente l’emergenza, avviare le manovre salvavita e procedere con la defibrillazione quando indicato può fare la differenza tra la vita e la morte.

Competenze infermieristiche e cultura dell’emergenza

L’episodio riporta al centro il valore delle competenze infermieristiche, soprattutto nei contesti di emergenza-urgenza. Gli infermieri maturano ogni giorno nei reparti, nelle terapie intensive, nelle unità cardiologiche e nei servizi territoriali capacità cliniche, tecniche e decisionali che possono risultare decisive anche fuori dall’ospedale.

In una fase in cui il dibattito pubblico discute spesso di competenze avanzate, autonomia professionale e ruoli sanitari, storie come questa mostrano concretamente cosa significhi formazione sul campo: riconoscere il rischio, agire con lucidità e intervenire nel momento in cui il tempo è il fattore più importante.