Missed care: le cure infermieristiche che saltano, in corsia e sul territorio
Le missed care, o cure infermieristiche mancate, sono le attività assistenziali necessarie che l'infermiere omette, completa solo in parte o rimanda. La letteratura le chiama anche unfinished nursing care o cure razionate in modo implicito e le collega a esiti peggiori per il paziente e a minore soddisfazione lavorativa, come riassume la revisione di Jones e colleghi (1). Due studi pubblicati nel 2026 aggiungono dati nuovi: il primo osserva i reparti chirurgici dal punto di vista di pazienti e infermieri, il secondo porta la misura dei motivi nelle cure di comunità, in Italia e in Israele.
Quali cure infermieristiche saltano più spesso in chirurgia?
Secondo i pazienti operati, le attività omesse più spesso sono l'igiene orale (51,7%), l'igiene del corpo (51,1%) e la mobilizzazione (37,6%). Il dato viene da uno studio trasversale condotto in tre ospedali cittadini di Istanbul a novembre 2023, con 354 pazienti e 89 infermieri dei reparti chirurgici (2). Spiegare esami e terapie e ascoltare il paziente risultano invece le attività svolte con più regolarità.
Nei reparti italiani l'igiene del corpo e la mobilizzazione sono spesso attribuite all'operatore socio sanitario, ma restano cure infermieristiche. Il profilo professionale dell'infermiere (DM 739/1994) lo definisce responsabile dell'assistenza generale infermieristica e prevede che si avvalga, ove necessario, del personale di supporto (3). L'OSS esegue l'attività; all'infermiere spettano la valutazione del bisogno, la pianificazione, l'attribuzione e la verifica che l'attività sia stata svolta. Per questo gli strumenti di misura registrano le cure rimaste non fatte nel reparto senza distinguere chi doveva eseguirle.
Gli infermieri indicano come cura più spesso non garantita il cambio di postura ogni due ore, insieme al supporto emotivo a pazienti e familiari. Sono attività che richiedono tempo continuativo al letto del paziente. Il profilo coincide con i dati italiani di area medica, dove mobilizzazione, cambio di postura e somministrazione puntuale dei farmaci compaiono in testa alle omissioni (4).
Il legame tra missed care ed eventi avversi nei pazienti
Nello studio turco l'evento avverso riferito più spesso dai pazienti è l'occlusione dell'accesso vascolare (18,9%), seguita dallo stravaso sottocutaneo (14,7%), dalle nuove infezioni (5,4%) e dalle lesioni cutanee (4,2%). I pazienti con occlusione dell'accesso riportavano più cure mancate di chi non l'aveva avuta (2).
Il dato descrive un'associazione emersa da uno studio trasversale, con eventi riferiti dai pazienti e non verificati in cartella: per parlare di causa servirebbero disegni diversi. Resta coerente con la panoramica delle revisioni di Chaboyer e colleghi, che collega le missed care a più eventi avversi, degenze più lunghe e riammissioni (5).
Perché le cure infermieristiche restano incompiute in reparto?
Il 78,7% degli infermieri intervistati a Istanbul indica come motivo importante la carenza di personale di supporto e tecnico, insieme agli aumenti improvvisi di pazienti o di intensità assistenziale (2). Il campione lavora in condizioni pesanti: età media 28 anni, 57 ore settimanali in media, un infermiere su due insoddisfatto del proprio posto.
Il dato aiuta a capire perché saltano proprio le cure di base. Quando mancano gli operatori di supporto, l'infermiere esegue in prima persona attività che di norma attribuisce, oppure le affida a colleghi già sovraccarichi, e perde il tempo che serve a pianificarle e a verificarne l'esecuzione. Lo studio non misura questo passaggio in modo diretto, ma la lettura è coerente con la letteratura: uno studio su missed care e delega al personale di supporto indicava cambio di postura, deambulazione e alimentazione tra le attività omesse più spesso (6). La versione italiana dell'Unfinished Nursing Care Survey prevede inoltre tra i motivi delle cure incompiute il caso in cui il personale di supporto non riferisce, o riferisce in ritardo, le attività rimaste da fare (7).
Età, titolo di studio, anzianità e ore lavorate non risultano associate ai punteggi di missed care. Il risultato sposta l'attenzione dalle caratteristiche del singolo professionista all'organizzazione del reparto, come già indicano le revisioni sul tema (5).
Missed care sul territorio e l'infermiere di famiglia e comunità
Per il territorio mancava uno strumento adatto. L'Unfinished Nursing Care Survey, sviluppata in Italia per l'ospedale, contiene voci come il carico di ricoveri e dimissioni del turno, che a casa del paziente non hanno senso (7).
Ricercatori delle università di Udine e di Haifa hanno adattato quel questionario e validato l'Unfinished Community Nursing Care Reasons Survey (UCNC_RS): 23 possibili motivi delle cure incompiute, ciascuno valutato su una scala da 1 a 4 (8). Hanno risposto 309 infermieri di comunità, circa 150 per Paese; il campione italiano lavora nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.
Per gli infermieri di famiglia e comunità italiani i motivi principali sono il numero insufficiente di infermieri (punteggio medio 3,14 su 4) e l'aumento del carico di lavoro durante il turno (3,10). Seguono la comunicazione interrotta con i medici (2,96) e con i colleghi ospedalieri (2,91). Il 78,2% ha fatto straordinari negli ultimi tre mesi, contro il 46,4% dei colleghi israeliani (8).
In Israele il quadro si capovolge: in testa ci sono le competenze sbilanciate nel turno (3,12) e la scarsa sicurezza nell'eseguire le procedure (3,11). Gli autori lo collegano a un sistema che trasferisce sul territorio pazienti più complessi, con degenze ospedaliere medie di 4,6 giorni contro 7,4 in Italia. Da noi il ruolo ha ricevuto un riconoscimento formale solo nel 2022, con il DM 77/2022 che fissa lo standard di un infermiere di famiglia o comunità ogni 3.000 abitanti (9).
Missed care in ospedale e sul territorio: i due studi a confronto
| Voce | Chirurgia, Turchia (2) | Comunità, Italia (8) |
|---|---|---|
| Chi ha risposto | 354 pazienti operati e 89 infermieri | Circa 150 infermieri di comunità del Friuli Centrale |
| Strumento | MISSCARE Survey, versione paziente e infermiere | UCNC_RS, 23 motivi su scala 1-4 |
| Cure omesse più spesso | Igiene orale, igiene del corpo, mobilizzazione | Non rilevate: lo strumento misura i motivi |
| Primo motivo indicato | Carenza di personale di supporto e picchi di pazienti (78,7%) | Infermieri insufficienti (3,14 su 4) |
| Altri motivi rilevanti | Comunicazione e lavoro di squadra carenti | Carico in aumento, comunicazione con medici e ospedale |
Quanto è affidabile il nuovo questionario per il territorio?
L'UCNC_RS mostra una buona coerenza interna (omega di McDonald 0,95-0,96), ma la struttura non coincide tra i due Paesi: tre fattori in Israele, due in Italia, con molte voci che si distribuiscono su più dimensioni (8). Gli autori la presentano come una prima validazione esplorativa e chiedono analisi confermative su campioni più ampi.
Anche lo studio turco dichiara i suoi limiti: raccolta dati di soli tre giorni e sottogruppi piccoli. Nella lettura emergono inoltre alcune incongruenze tra testo e tabelle nella parte dedicata alle risposte degli infermieri, per cui i dati riportati qui sono solo quelli coerenti tra abstract, testo e tabelle (2).
L'infermiere per ridurre le cure mancate
Nessuno dei due studi mette alla prova interventi specifici, ma entrambi indicano dove concentrare l'attenzione. Il box riassume le azioni che derivano dai risultati.
In pratica
- Rendere visibile ciò che salta. Al passaggio di consegne segnalare le attività non eseguite o rimandate (mobilizzazione, igiene orale, cambio di postura) invece di lasciarle implicite.
- Pianificare e verificare le cure attribuite. Igiene, mobilizzazione e postura vanno nel piano con orario e operatore a cui sono attribuite; a fine turno l'infermiere verifica che siano state svolte, al pari della terapia.
- Controllare gli accessi vascolari a ogni turno. Pervietà, sito di inserzione e segni di stravaso, con annotazione in cartella.
- Misurare prima di riorganizzare. I coordinatori possono usare l'UNCS in reparto e l'UCNC_RS nei servizi di comunità per capire quali motivi pesano nel proprio contesto.
- Curare il passaggio tra ospedale e domicilio. Una lettera di dimissione infermieristica completa e il contatto diretto con l'infermiere di comunità agiscono su uno dei motivi più citati dagli infermieri italiani.
Bibliografia
- Jones TL, Hamilton P, Murry N. Unfinished nursing care, missed care, and implicitly rationed care: state of the science review. Int J Nurs Stud. 2015;52(6):1121-37. doi: 10.1016/j.ijnurstu.2015.02.012
- Hacıdursunoğlu Erbaş D, Korkmaz E, Feyizoğlu G, Kaçmaz C, Eti Aslan F. Correlates of patient and nurse missed care: a multi-hospital cross-sectional study. J Clin Nurs. 2026;35(8):3431-40. doi: 10.1111/jocn.70317
- Ministero della Sanità. Decreto 14 settembre 1994, n. 739. Regolamento concernente l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell'infermiere. Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 1995. Testo su Normattiva
- Palese A, Ambrosi E, Prosperi L, et al. Missed nursing care and predicting factors in the Italian medical care setting. Intern Emerg Med. 2015;10(6):693-702. doi: 10.1007/s11739-015-1232-6
- Chaboyer W, Harbeck E, Lee BO, Grealish L. Missed nursing care: an overview of reviews. Kaohsiung J Med Sci. 2021;37(2):82-91. doi: 10.1002/kjm2.12308
- Gravlin G, Phoenix Bittner N. Nurses' and nursing assistants' reports of missed care and delegation. J Nurs Adm. 2010;40(7-8):329-35. doi: 10.1097/NNA.0b013e3181e9395e
- Bassi E, Tartaglini D, Valpiani G, Grassetti L, Palese A. Unfinished Nursing Care Survey: a development and validation study. J Nurs Manag. 2020;28(8):2061-71. doi: 10.1111/jonm.13170
- Chiappinotto S, Srulovici E, Palacios Klein G, Khatib N, Bayram A, Grassetti L, et al. Measuring reasons for unfinished nursing care as perceived by community care nurses: a binational development and validation study. Public Health Nurs. 2026;43(5):1394-408. doi: 10.1111/phn.70140
- Ministero della Salute. Decreto 23 maggio 2022, n. 77. Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale. Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 144 del 22 giugno 2022. Testo in Gazzetta Ufficiale
- Kalisch BJ, Williams RA. Development and psychometric testing of a tool to measure missed nursing care. J Nurs Adm. 2009;39(5):211-9. doi: 10.1097/NNA.0b013e3181a23cf5
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