Fino alla metà dei disturbi mentali compare prima dei 14 anni, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (1), e tre su quattro entro i 24 anni (2). La presa in carico, però, arriva spesso con anni di ritardo. Da qui parte l'EPA Regional Meeting “Psychiatry in Action”, il congresso della European Psychiatric Association (EPA) che si è aperto oggi all'Hotel Royal Continental di Napoli e si chiude il 30 ottobre. L'EPA rappresenta oltre 80.000 psichiatri in Europa; presiede il congresso Andrea Fiorillo.
Disturbi mentali nei giovani: metà compare prima dei 14 anni
Perché il congresso EPA punta sui giovani e sull'intervento precoce?
I giovani sono il filo conduttore dei tre giorni. Il programma va dai traumi ai disturbi dell'umore in adolescenza, fino a burn-out e solitudine degli studenti universitari. Ampio spazio alla transizione dai servizi per minori a quelli per adulti, uno dei passaggi in cui i percorsi di cura si interrompono più spesso. Si parla anche di ritiro sociale estremo, noto come hikikomori, e di eco-ansia, con i risultati di uno studio multicentrico italiano.
“Questo congresso ha un obiettivo preciso: trasferire nella pratica clinica i risultati della ricerca, distinguendo ciò che è già applicabile da ciò che è ancora in fase di validazione”, dichiara Fiorillo. Tra gli esempi cita i marcatori infiammatori per stratificare la depressione, i predittori della risposta al litio, l'analisi del linguaggio come possibile biomarcatore nelle psicosi, gli antidepressivi ad azione rapida e le molecole per la schizofrenia che vanno oltre il blocco diretto della dopamina. “Per lo psichiatra significa poter scegliere il trattamento con criteri più oggettivi e personalizzati, e intervenire prima, già nel passaggio dall'adolescenza all'età adulta”.
Quali terapie e rischi digitali discutono gli psichiatri a Napoli?
Oltre ai nuovi farmaci, in agenda ci sono il litio nella stabilizzazione a lungo termine, la stimolazione magnetica transcranica e il sonno, con sessioni dedicate all'insonnia. Il digitale compare come strumento di cura e come rischio: dipendenze, social media, pregiudizi degli algoritmi di intelligenza artificiale.
La prevenzione del suicidio, terza causa di morte tra i 15 e i 29 anni secondo l'OMS (3), attraversa l'intero programma: la plenaria di Danuta Wasserman sugli interventi basati sulle evidenze, i modelli di machine learning per individuare il rischio, il ruolo di media e social network. Completano il quadro stigma, equità di accesso ai servizi e bisogni di migranti, rifugiati e persone LGBTQ+.
Cosa significa per gli infermieri dei servizi di salute mentale?
Gli infermieri sono il 41,8% del personale delle unità operative psichiatriche pubbliche, che nel 2023 contavano 29.114 operatori secondo il Rapporto salute mentale del Ministero della Salute (4). Molti temi del congresso, dal passaggio tra servizi per minori e per adulti al monitoraggio del rischio suicidario, toccano attività che nei servizi territoriali svolge anche l'infermiere: colloqui, visite domiciliari, gestione della terapia, contatto con le famiglie.
Plenarie, corsi e premi: il programma fino al 30 ottobre
La cerimonia inaugurale si tiene stasera alle 18:15 nell'Auditorium Pompei, con Fiorillo e Celso Arango e i saluti dei presidenti di SOPSI e SIP, Andrea Fagiolini e Antonio Vita, e di Danuta Wasserman, past president della World Psychiatric Association. Segue la lettura magistrale di Mario Maj.
Nelle plenarie Mark Rapaport, presidente dell'American Psychiatric Association, parla del futuro del DSM; Dinesh Bhugra di psichiatria sociale; Silvana Galderisi di etica e responsabilità professionale; Paul Boon del rapporto tra salute mentale e brain health. Il programma conta cinque corsi ad alta specializzazione a numero chiuso, oltre 40 sessioni scientifiche e più di 100 e-poster. Alcune sessioni riguardano formazione e migrazione per lavoro dei giovani psichiatri. Il 30 ottobre la società scientifica chiude i lavori con i premi scientifici.
Fonti
- World Health Organization. New WHO guidelines on promoting mental health among adolescents [Internet]. Ginevra: WHO; 28 settembre 2020 [citato 28 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.who.int/news/item/28-09-2020-new-who-guidelines-on-promoting-mental-health-among-adolescents
- Kessler RC, Berglund P, Demler O, Jin R, Merikangas KR, Walters EE. Lifetime prevalence and age-of-onset distributions of DSM-IV disorders in the National Comorbidity Survey Replication. Arch Gen Psychiatry. 2005;62(6):593-602. doi: https://doi.org/10.1001/archpsyc.62.6.593
- World Health Organization. Mental health of adolescents [Internet]. Ginevra: WHO; 1 settembre 2025 [citato 28 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/mental-health-of-adolescents
- Ministero della Salute. Rapporto salute mentale. Analisi dei dati del Sistema Informativo per la Salute Mentale (SISM). Anno 2023 [Internet]. Roma: Ministero della Salute; 2024 [citato 28 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.salute.gov.it/new/it/pubblicazione/rapporto-salute-mentale-analisi-dei-dati-del-sistema-informativo-la-salute-mentale-8/
- European Psychiatric Association. EPA Regional Meeting “Psychiatry in Action”, Napoli 28-30 ottobre 2026. Comunicato stampa, 28 ottobre 2026.
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