Oncologia personalizzata, la cura su misura diventa strategia di sistema

Scritto il 04/02/2026
da Redazione

Terapie meno tossiche, più efficaci e costruite sulle caratteristiche biologiche del singolo tumore. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, l’oncologia personalizzata si conferma uno dei pilastri su cui si sta ridisegnando la ricerca e la pratica clinica, con ricadute concrete anche sull’organizzazione dei percorsi di cura e sull’assistenza quotidiana.

Dal trattamento standard alla terapia mirata

giornata mondiale cancro 2026

Negli ultimi anni l’approccio alla cura dei tumori sta progressivamente abbandonando modelli uniformi per orientarsi verso strategie sempre più personalizzate.

L’oncologia di precisione si basa sull’identificazione delle caratteristiche molecolari specifiche di ciascun tumore, con l’obiettivo di colpire bersagli biologici mirati e ridurre gli effetti collaterali dei trattamenti.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la ricerca si muove oggi su due binari paralleli: da un lato lo studio preclinico per individuare nuovi target terapeutici, dall’altro la partecipazione a studi clinici multicentrici che verificano l’efficacia delle terapie a bersaglio molecolare rispetto ai trattamenti standard, soprattutto nei tumori con prognosi ancora sfavorevole.

Il valore di un’assistenza centrata sulla persona

Il tema della Giornata mondiale contro il cancro 2025–2027, “Uniti dall’unicità”, richiama proprio questo cambio di paradigma. Il cancro non è solo una diagnosi, ma un’esperienza che coinvolge la persona nella sua globalità, con bisogni fisici, psicologici e sociali differenti.

In questo scenario, l’oncologia personalizzata non riguarda solo il farmaco giusto per il tumore giusto, ma anche percorsi di cura costruiti intorno al paziente. Un approccio che richiede competenze cliniche avanzate, continuità assistenziale e una forte integrazione tra ospedale e territorio.