Fano, un corso di difesa personale per gli infermieri contro le aggressioni

Scritto il 30/09/2026
da Redazione

Prevenire le situazioni di pericolo, riconoscere l’escalation e acquisire strumenti per mettersi in sicurezza in caso di aggressione. A Fano prende il via un corso pratico di difesa personale rivolto agli infermieri, promosso dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Pesaro Urbino insieme alla FIJLKAM Marche, Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali. L’iniziativa nasce in risposta alla crescente attenzione verso gli episodi di violenza che coinvolgono i professionisti sanitari e punta a fornire agli iscritti strumenti utilizzabili nei contesti assistenziali, mettendo al centro soprattutto prevenzione, gestione del rischio e sicurezza dell’operatore.

Cinque incontri dedicati agli infermieri

cintura judo

Il corso si svolge nella palestra della scuola primaria di Cuccurano, a Fano, in via Dubcek, con la collaborazione del Judo Club di Fano e la supervisione del delegato regionale FIJLKAM Giuseppe Marchegiani.

Sono previste cinque lezioni settimanali, dalle 20.30 alle 22, alle quali partecipano circa trenta infermieri provenienti dalla provincia di Pesaro e Urbino.

L’obiettivo dichiarato è fornire strumenti pratici e immediatamente applicabili, ma al tempo stesso compatibili con le peculiarità dell’ambiente sanitario. Il percorso non riguarda quindi soltanto la risposta fisica a un’aggressione, ma anche le modalità per prevenirla e ridurne i rischi.

Tecniche MGA adattate al contesto sanitario

Al centro della formazione ci sono le tecniche del Metodo Globale di Autodifesa (MGA), programma multidisciplinare della FIJLKAM che integra elementi provenienti da differenti discipline, tra cui judo, karate, aikido, ju-jitsu e lotta.

Le tecniche sono orientate alla difesa e prevedono anche l'utilizzo dell'energia impressa dall'aggressore per favorire lo svincolo e la messa in sicurezza della persona aggredita.

Nel caso degli infermieri, la formazione viene declinata sulle situazioni che potrebbero verificarsi durante l'attività professionale. Gli incontri comprendono infatti tecniche di svincolo e difesa rapida, gestione del rischio, controllo emotivo e comunicazione efficace.

Simulazioni di situazioni di rischio

A condurre le lezioni sono gli insegnanti MGA Attilio Mascarucci, allenatore di judo, Silvano Simoncelli, maestro di ju-jitsu, e Vittorio Lanari, maestro di judo.

Tratteremo la prevenzione e la gestione del rischio, le tecniche di svincolo e difesa rapida, il controllo emotivo e la comunicazione efficace, simulando i possibili scenari in ambito sanitario, spiega Mascarucci.

La parte pratica prevede quindi la simulazione di possibili situazioni di pericolo, con esercitazioni finalizzate a imparare a parare i colpi, liberarsi dalle prese e raggiungere una condizione di sicurezza.