Ospedale Galliera, fuga di infermieri e taglio di 50 posti letto: sindacati in allarme

Scritto il 07/08/2026
da Redazione

La carenza di infermieri, la riduzione dei posti letto e il caso della distruzione di 75 sacche di sangue riportano al centro dell'attenzione la situazione dell'ospedale Galliera di Genova. A denunciare le criticità è la CGIL Funzione Pubblica, che parla di una sanità pubblica sempre più in difficoltà, mentre sul caso del centro trasfusionale sono stati avviati accertamenti interni e annunciato l'arrivo di un ispettore ministeriale. Secondo quanto emerso, il Galliera starebbe affrontando un consistente esodo di personale infermieristico, con numerosi professionisti che avrebbero scelto di trasferirsi verso ATS, l'azienda sanitaria territoriale ligure, determinando ricadute sull'organizzazione dell'attività assistenziale.

Carenza di infermieri e riduzione dei posti letto

corsia ospedale

La fuoriuscita di personale avrebbe costretto la direzione dell'ospedale a riorganizzare alcuni servizi, con la riduzione di circa 50 posti letto attraverso accorpamenti e chiusure di reparti.

Per il segretario della Fp Cgil Genova, Gianni Infantino, la situazione rappresenta il risultato di criticità ormai strutturali.

La recente e consistente fuga di personale infermieristico dall'ente non è un caso isolato, ma la diretta conseguenza di condizioni di lavoro sempre più difficili, carichi di lavoro insostenibili e retribuzioni nettamente inferiori rispetto a quelle offerte dalle altre aziende sanitarie del territorio.

Secondo il sindacato, la riduzione dei posti letto rischia di avere effetti anche sull'attività dei Pronto soccorso, aumentando il fenomeno del boarding, con pazienti costretti a rimanere in attesa di ricovero per tempi prolungati.

Il caso delle 75 sacche di sangue distrutte

A rendere ancora più delicata la situazione è il caso della distruzione di 75 sacche di sangue nel centro trasfusionale del Galliera. L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi, è oggetto di verifiche interne dopo che la direttrice dell'Azienda ospedaliera metropolitana, Monica Calamai, ha disposto audit interni e presentato denuncia.

Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe anche quella di un possibile sabotaggio, collegato al trasferimento del centro trasfusionale all'ospedale San Martino. Sulla vicenda è atteso anche un ispettore del Ministero della Salute.

Le critiche alla riorganizzazione della sanità ligure

Sul tema intervengono anche le opposizioni in Consiglio regionale, che collegano le difficoltà del Galliera al processo di riorganizzazione della sanità ligure.

I consiglieri regionali del Partito Democratico Katia Piccardo e Armando Sanna parlano di "fallimento della riforma della sanità ligure", mentre il capogruppo della Lista Orlando, Gianni Pastorino, sostiene che le criticità fossero già state segnalate nelle settimane precedenti.

Cgil: "Situazione oltre il livello di guardia"

Per la Fp Cgil la situazione dell'ospedale ha ormai superato "il livello di guardia".

Oltre alla carenza di personale e alla riduzione dei posti letto, il sindacato segnala anche un'ulteriore criticità legata a prelievi effettuati direttamente dagli stipendi di alcuni dipendenti per recuperare somme riferite a un presunto errore amministrativo.

Secondo Infantino, si tratta di un metodo "inaccettabile", che rischia di aggravare ulteriormente il clima interno in una fase già caratterizzata da difficoltà organizzative e dalla crescente carenza di professionisti sanitari.