Ccnl Sanità 2025-2027: firmata la preintesa, aumenti fino a 240 euro per gli infermieri

Scritto il 29/07/2026
da Redazione

È stata sottoscritta oggi all'ARAN l'ipotesi di rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027, che interessa circa 600 mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale. Dopo mesi di trattativa, tutte le principali organizzazioni sindacali rappresentative, CISL FP, UIL FPL, FP CGIL, Nursind, Nursing Up e FIALS, hanno firmato la preintesa, pur evidenziando differenti valutazioni sui risultati raggiunti e sulle criticità ancora aperte. Il rinnovo introduce incrementi economici, nuove tutele normative e aggiornamenti dell'ordinamento professionale. Tra le principali novità figurano l'aumento delle indennità infermieristiche, nuovi profili professionali, la disciplina dell'intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro e misure dedicate alla conciliazione tra vita privata e lavoro.

Cosa prevede il rinnovo del CCNL Sanità 2025-2027

Sul piano economico, il contratto prevede un incremento medio mensile di circa 240 euro per il personale infermieristico e di circa 209 euro per le altre categorie, con una crescita retributiva media stimata intorno al 7,7%.

Per gli infermieri, secondo quanto comunicato dai sindacati firmatari, l'aumento comprende sia la rivalutazione dello stipendio tabellare sia l'incremento dell'indennità di specificità infermieristica. Gli arretrati relativi al biennio 2025-2026 potranno superare i 3.000 euro, a seconda della categoria e della posizione economica.

Il contratto incrementa inoltre il fondo della produttività e introduce la possibilità di rafforzare le risorse destinate al salario accessorio in presenza di un aumento stabile degli organici.

Le principali novità normative

Il nuovo CCNL aggiorna diversi istituti contrattuali, introducendo misure che incidono sull'organizzazione del lavoro e sulle tutele del personale.

Tra le novità più rilevanti figurano:

  • la disciplina dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla trasparenza, al controllo umano delle decisioni e alla tutela della privacy
  • l'introduzione di nuovi profili professionali, tra cui l'autista soccorritore e il disability manager
  • il rafforzamento del sistema degli incarichi, con una parte variabile che potrà arrivare fino a 3.500 euro annui compatibilmente con le risorse aziendali
  • la riduzione da tre a due anni del periodo di permanenza nei Differenziali economici di professionalità (DEP)
  • nuove tutele per il personale vittima di aggressioni, comprensive di supporto psicologico e patrocinio legale
  • il riconoscimento dell'indennità durante il periodo di ferie per evitare penalizzazioni economiche
  • l'ampliamento delle ferie e dei riposi solidali e maggiori strumenti di conciliazione vita-lavoro
  • il riconoscimento dell'orario effettivo in specifiche situazioni, comprese vestizione, svestizione e passaggio di consegne nei limiti previsti dal contratto

Per le professioni sanitarie viene inoltre confermata l'equiparazione del profilo dell'ostetrica a quello infermieristico sotto il profilo economico delle indennità.

Le posizioni dei sindacati

La firma della preintesa è stata accompagnata da valutazioni differenti da parte delle organizzazioni sindacali.

La CISL FP definisce il rinnovo "storico", evidenziando come, per la prima volta, un contratto del comparto venga sottoscritto durante il periodo di vigenza contrattuale. Il sindacato sottolinea inoltre che, sommando gli effetti dei rinnovi 2022-2024 e 2025-2027, gli incrementi medi raggiungerebbero circa 380 euro mensili.

Anche la UIL FPL evidenzia l'importanza dell'anticipo delle risorse economiche e delle innovazioni normative, chiedendo però un intervento fiscale per evitare che inflazione e tassazione riducano il beneficio reale degli aumenti in busta paga.

Per la FP CGIL, il nuovo contratto rappresenta una discontinuità rispetto al precedente rinnovo, grazie ad aumenti salariali che, secondo il sindacato, superano l'inflazione prevista e all'introduzione di una clausola di verifica sull'andamento del costo della vita nel luglio 2027.

Le richieste di Nursind, Nursing Up e FIALS

Pur firmando la preintesa, i sindacati delle professioni sanitarie evidenziano alcune criticità.

Il Nursind apprezza gli incrementi economici, le novità sulle ferie e sul diritto allo studio, ma contesta la scelta di escludere il personale di Pronto soccorso dall'indennità di disagio quando già percepisce quella specifica di Pronto soccorso.

Nursing Up considera positivo il rinnovo, ma ribadisce la necessità di istituire un fondo perequativo nazionale per avvicinare le retribuzioni degli infermieri italiani agli standard europei. Il sindacato chiede inoltre un inquadramento contrattuale specifico per l'Infermiere di Famiglia e di Comunità e un riconoscimento più adeguato dei laureati magistrali delle professioni sanitarie.

La FIALS sottolinea invece il rafforzamento delle relazioni sindacali, delle tutele sul benessere organizzativo e delle misure dedicate alla conciliazione vita-lavoro, pur ribadendo la necessità di reperire ulteriori risorse economiche nei prossimi rinnovi.