Malore in spiaggia a Eboli: muore infermiere di 52 anni, inutili i soccorsi

Scritto il 29/06/2026
da Redazione

Tragedia nel pomeriggio di sabato sulla spiaggia di Campolongo, nel territorio di Eboli, in provincia di Salerno. Un infermiere di 52 anni, originario di Bracigliano, è morto dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava al mare insieme ai familiari. Nonostante il tempestivo intervento di due colleghe infermiere presenti nello stabilimento balneare, del bagnino e successivamente dei sanitari del 118, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile. La vicenda ha suscitato profonda commozione nella comunità locale e tra i professionisti sanitari che lo conoscevano.

Il dramma sulla spiaggia di Campolongo

infermieri 118

Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo stava trascorrendo una giornata di relax sul litorale di Eboli quando si sarebbe improvvisamente sentito male. Dopo essersi alzato dal lettino, si è accasciato sulla sabbia davanti agli occhi dei familiari e delle persone presenti.

L'allarme è stato immediato. Alcuni bagnanti hanno richiesto l'intervento dei soccorsi mentre due infermiere presenti nello stabilimento, colleghe della vittima, si sono precipitate per prestare assistenza.

Le manovre di rianimazione e l'intervento del 118

Le due professioniste, insieme al bagnino, hanno iniziato senza esitazione le manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell'arrivo dei soccorsi avanzati.

Pochi minuti dopo è giunta sul posto un'ambulanza della Croce Rossa con il personale del 118, che ha proseguito a lungo i tentativi di rianimazione. Nonostante l'intervento tempestivo e l'impegno degli operatori sanitari, per il 52enne non è stato possibile fare nulla e i sanitari hanno dovuto constatarne il decesso.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri per gli accertamenti di rito e per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Il cordoglio della comunità

La notizia della morte dell'infermiere ha profondamente colpito la comunità di Bracigliano, dove il professionista era conosciuto e stimato sia sul piano umano sia per il proprio impegno nel settore sanitario.

La tragedia si è consumata sotto gli occhi dei familiari, trasformando una giornata al mare in un dramma che ha lasciato sgomenti i presenti e suscitato cordoglio tra colleghi, amici e cittadini.

In attesa degli eventuali accertamenti sulle cause del decesso, la vicenda richiama l'attenzione sull'importanza della diffusione delle competenze di primo soccorso e sul valore dell'intervento immediato nelle emergenze extraospedaliere, anche quando, nonostante ogni sforzo, non è possibile evitare l'esito più tragico.