Quando la burocrazia sanitaria cancella le donne con una parola

Scritto il 17/06/2026
da Chiara Sideri

Qualche giorno fa aspettavo l’elenco di alcune ostetriche per una procedura di trasferimento. Un documento interno, una comunicazione ordinaria, una di quelle che nella pubblica amministrazione sanitaria circolano ogni giorno senza fare rumore. Il titolo era: “ostetrici”.