Pronto soccorso pediatrico del Brotzu, arrivano nuovi infermieri dopo l’allarme sui carichi di lavoro

Scritto il 11/06/2026
da Redazione

La carenza di infermieri continua a rappresentare una delle principali criticità del Servizio sanitario nazionale e non risparmia neppure i servizi dedicati all’emergenza pediatrica. A Cagliari, dopo le recenti segnalazioni sindacali sulle difficoltà organizzative del pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Brotzu, l’azienda sanitaria interviene annunciando l’arrivo di nuovi professionisti e rassicurando cittadini e operatori sulla continuità dell’assistenza. La risposta arriva dopo le denunce relative alla carenza di personale infermieristico e ai carichi di lavoro sostenuti dagli operatori in servizio, una situazione che ha acceso il dibattito sull’organizzazione dei servizi pediatrici in uno dei principali ospedali della Sardegna.

Un problema nazionale, non solo locale

brotzu cagliari

In una nota, l’Arnas G. Brotzu sottolinea come la difficoltà nel reperire infermieri non riguardi esclusivamente l’azienda cagliaritana ma rappresenti una criticità diffusa a livello nazionale.

Secondo la direzione aziendale, la carenza di professionisti infermieristici è una problematica strutturale che interessa l’intero sistema sanitario italiano, alle prese da anni con una disponibilità di infermieri inferiore rispetto alla media europea e con una crescente difficoltà nel reclutamento del personale.

Un fenomeno che coinvolge ospedali, servizi territoriali e aree specialistiche, compresi i pronto soccorso.

In arrivo infermieri neolaureati

Tra le misure adottate per affrontare la situazione, il Brotzu ha annunciato il reclutamento di nuovi infermieri neolaureati destinati a rafforzare l’organico.

L’azienda evidenzia come si tratti di professionisti che hanno completato il percorso universitario abilitante e che potranno essere inseriti gradualmente nelle attività assistenziali grazie al supporto e all’affiancamento dei colleghi più esperti.

Una strategia ormai sempre più frequente nelle aziende sanitarie italiane, chiamate a compensare pensionamenti, trasferimenti e difficoltà nel reperire personale con esperienza.

La direzione aziendale ha inoltre voluto rassicurare utenti e famiglie sulla qualità dell’assistenza erogata.

La Direzione comprende le preoccupazioni espresse dalla sigla sindacale e dagli operatori, ma respinge rappresentazioni che rischiano di generare allarmismo tra i cittadini. L’Azienda monitora costantemente la situazione dei servizi e continua a operare con impegno per assicurare standard assistenziali adeguati, si legge nella nota.