La lite nata dopo un richiamo
Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio sarebbe iniziato quando Benedetti avrebbe acceso una sigaretta all’interno della sala d’attesa dell’ospedale.
Dopo il richiamo da parte del personale sanitario sul divieto di fumo nei locali della struttura, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
Secondo le accuse, il giovane avrebbe iniziato a manifestare comportamenti aggressivi nei confronti degli operatori presenti.
Infermiera aggredita in pronto soccorso
Stando alle ricostruzioni riportate, l’ex ballerino avrebbe rivolto minacce verbali al personale sanitario e si sarebbe scagliato contro un’infermiera utilizzando oggetti che aveva con sé, tra cui un casco e uno skateboard.
Nel corso dell’episodio sarebbero state pronunciate anche frasi intimidatorie rivolte agli operatori sanitari presenti nel reparto. L’escalation avrebbe reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
L’intervento della polizia e l’arresto
Giunti sul posto, gli agenti avrebbero trovato una situazione ancora molto tesa. Secondo quanto riferito, Benedetti avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo anche nei confronti della polizia.
Successivamente avrebbe tentato di allontanarsi dall’ospedale, ma sarebbe stato fermato dagli agenti intervenuti.
L’arresto è stato poi convalidato dal giudice, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Roma in attesa del processo.
L’ex ballerino ha respinto parte delle contestazioni, sostenendo di essere stato immobilizzato con modalità che ha definito eccessive.

