Professione infermieristica, formazione e scenari futuri
Opi Frosinone
La giornata inaugurale è stata dedicata a un'analisi dello stato della professione infermieristica in Italia, affrontando temi quali la riforma delle professioni sanitarie, lo staffing, il fenomeno della missed care, l'intention to leave, le nuove lauree magistrali e la ricerca sul self-care.
Tra gli interventi più attesi, quello di Barbara Mangiacavalli, presidente della FNOPI, che ha illustrato gli scenari aperti dal disegno di legge di riforma delle professioni sanitarie, e quello della professoressa Rosaria Alvaro, che ha approfondito la struttura delle nuove lauree magistrali specialistiche, illustrandone indirizzi formativi e competenze attese.
Territorio, IfeC e Modello Lazio
La seconda giornata ha posto l'attenzione sull'evoluzione dell'assistenza territoriale, con una sessione dedicata all'Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC), alle Case della Comunità e agli Ospedali di Comunità.
Nel corso dei lavori sono stati presentati modelli organizzativi ed esperienze operative orientate alla presa in carico della persona, alla continuità assistenziale e all'integrazione multiprofessionale, in linea con il nuovo assetto delineato dal DM 77.
Nel pomeriggio il focus si è spostato sul "Modello Lazio", con interventi dedicati alle Centrali Operative Territoriali, alle strategie regionali per la sanità di prossimità e al governo della rete dei servizi territoriali. La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha coinvolto i presidenti degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Lazio.
Codice deontologico, IA e responsabilità professionale
L'ultima giornata dei lavori è stata dedicata al nuovo Codice deontologico delle professioni infermieristiche 2025, con particolare attenzione ai temi della posizione di protezione dell'infermiere e dell'impiego dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica.
Gli interventi hanno affrontato le implicazioni etiche, professionali e organizzative dell'IA, evidenziando la necessità di governare l'innovazione tecnologica mantenendo al centro la sicurezza delle cure, la qualità dell'assistenza e la relazione con la persona assistita.
Il "Patto di Fiuggi" come sintesi del confronto
L'evento si è concluso con la presentazione de "Il Patto di Fiuggi 2026 in 10 punti", documento che ha raccolto le principali riflessioni emerse nel corso delle tre giornate.
L'obiettivo è stato quello di offrire una base di confronto sul futuro della professione infermieristica, valorizzando il ruolo degli infermieri nei nuovi modelli organizzativi del Servizio sanitario nazionale e promuovendo un percorso condiviso di crescita professionale, innovazione e sviluppo delle competenze.

