La sanità non può reggersi sulla fatica
Uil Fpl
Per Marco Bognin, segretario generale Uil Fp Verona, la situazione rischia di avere conseguenze non solo sugli operatori ma anche sui cittadini.
La sanità pubblica veronese è un patrimonio da difendere, ma non può reggersi sulla fatica continua del personale
, afferma. Quando lavoratrici e lavoratori sono stanchi, demotivati e privati dei giusti tempi di recupero, a pagare il prezzo sono anche i cittadini
.
Il sindacato collega direttamente le condizioni di lavoro alla sicurezza delle cure e alla qualità dell’assistenza erogata nei reparti ospedalieri.
Carenza di personale e organizzazione dei servizi
Secondo Uil Fp Verona, mantenere gli attuali livelli di attività con organici considerati insufficienti non sarebbe più compatibile con una gestione sicura dei servizi sanitari.
Samuele Marinelli, segretario provinciale con delega alla sanità pubblica, richiama il tema della programmazione: La programmazione deve fare i conti con il personale realmente disponibile. Se gli operatori non ci sono, servono scelte organizzative responsabili
.
Tra le ipotesi avanzate dal sindacato anche la temporanea riduzione dei posti letto nei servizi maggiormente in difficoltà, con l’obiettivo di tutelare sia il personale sia i pazienti.
Il tema dei turni notturni e del recupero psicofisico resta centrale nel dibattito sulle professioni sanitarie.
L’accumulo di notti, i riposi ridotti e la difficoltà nel garantire ferie e recuperi possono aumentare stress, burnout e rischio clinico, soprattutto nei contesti ad alta intensità assistenziale.
Per il sindacato, il problema non riguarda soltanto il benessere lavorativo, ma la tenuta complessiva della sanità pubblica.
La richiesta alla Regione Veneto
Uil Fp Verona chiede quindi un intervento immediato da parte di AOUI Verona e della Regione Veneto, con una programmazione coerente con gli organici reali e con il diritto degli operatori a lavorare in condizioni considerate dignitose.
Difendere chi lavora negli ospedali significa difendere il sistema sanitario pubblico e il diritto dei cittadini a ricevere assistenza sicura e di qualità
, conclude Bognin.

