Infection Control, a Mantova due giorni su governance, IA e prevenzione rischio infettivo
Scritto il 05/05/2026
da Silvia Fabbri
Il controllo del rischio infettivo è oggi chiamato a confrontarsi con una complessità crescente: infezioni correlate all’assistenza, antimicrobico-resistenza, sostenibilità dei processi, digitalizzazione, formazione dei professionisti e capacità delle organizzazioni di trasformare le evidenze in pratiche realmente applicabili. È dentro questo scenario che si colloca l’evento formativo Anipio “Gli scenari dell’Infection Control: politiche, azioni di intervento, formazione”, in programma a Mantova il 22 e 23 maggio 2026. L’appuntamento, organizzato da Anipio, Società Scientifica Nazionale Infermieri Specialisti del Rischio Infettivo, si propone come un percorso di approfondimento sul presente e sul futuro dell’Infection Prevention and Control, con un programma che non si limita alla dimensione tecnico-procedurale ma affronta la prevenzione del rischio infettivo come questione organizzativa, professionale e culturale.
Un programma sulla complessità dell’Infection Control
Congresso Anipio Mantova 2026
Il razionale scientifico dell’evento parte da un punto chiaro: la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza non può più essere considerata un insieme di procedure isolate. L’aumento delle ICA, la crescita dell’antimicrobico-resistenza e la fragilità di alcuni modelli organizzativi richiedono una lettura più ampia, capace di integrare politiche sanitarie, leadership, strumenti digitali, competenze comunicative e sostenibilità.
Questa impostazione emerge già dalla prima sessione, dedicata alla governance del cambiamento in Infection Control. Tra i temi previsti figurano lo stato dell’arte sul Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico-resistenza, gli scenari presenti e futuri dell’Infection Control e il modello di governance regionale applicato alla prevenzione del rischio infettivo.
Il messaggio implicito è rilevante: l’Infection Control non dipende solo dalla disponibilità di linee guida, ma dalla capacità delle organizzazioni di renderle operative attraverso ruoli chiari, responsabilità definite, monitoraggio e leadership.
Simposi paralleli: dalla pediatria agli accessi vascolari
Il programma prevede anche simposi dedicati a temi specifici dell’assistenza e della prevenzione. Tra gli ambiti indicati figurano le infezioni correlate all’assistenza in ambito pediatrico, il reprocessing delle sonde ecografiche endocavitarie, la gestione di incontinenza e lesioni, e la sorveglianza delle infezioni associate ai dispositivi vascolari.
Particolarmente significativo è il focus su CLABSI, CRBSI e CABSI, che richiama la necessità di ampliare la sorveglianza e rafforzare le buone pratiche nella gestione degli accessi vascolari. Il tema è centrale per i professionisti sanitari perché intercetta una delle aree in cui la qualità dell’assistenza, l’aderenza alle procedure e il monitoraggio degli esiti hanno un impatto diretto sulla sicurezza del paziente.