Riorganizzazione Ssn, Fnopi chiede riconoscimento prestazioni infermieristiche nei LEA

Scritto il 22/04/2026
da Redazione

Nel percorso di riforma del Servizio sanitario nazionale, la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche sollecita un cambio di passo: riconoscere e tracciare l’assistenza infermieristica. È la posizione espressa dalla FNOPI durante l’audizione in Commissione Affari sociali del Senato sul disegno di legge delega per la riorganizzazione del Ssn.

Il nodo della riforma: contenitori e contenuti

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A rappresentare la Federazione è stato il vicepresidente Carmelo Gagliano, che ha definito il provvedimento un passaggio cruciale per il futuro del sistema sanitario, sottolineando la necessità di intervenire non solo sull’organizzazione dei servizi, ma anche sulla valorizzazione delle professioni sanitarie.

Attraverso i decreti attuativi - ha spiegato - ci si deve concentrare sulla modifica e innovazione dei contenitori dei servizi e delle prestazioni, ma anche sui contenuti e sulla valorizzazione delle professioni che vi operano.

Tra le priorità indicate dalla Fnopi, il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio e il consolidamento della funzione assistenziale infermieristica in tutti i setting.

I temi affrontati nel testo normativo vanno fortificati - ha aggiunto Gagliano - con specifiche previsioni che rafforzino l’integrazione, a partire dall’infermiere di famiglia e comunità fino alle specializzazioni avanzate.

L’obiettivo è rendere il sistema più adeguato a rispondere a bisogni complessi come cronicità, fragilità, continuità assistenziale e supporto ai caregiver.

Prestazioni infermieristiche nei LEA

Uno dei punti centrali riguarda il riconoscimento formale delle prestazioni infermieristiche nei Livelli essenziali di assistenza. È necessario riconoscere le prestazioni assistenziali infermieristiche all’interno dei LEA - ha sottolineato Gagliano - per dare valore e risposte sostenibili ai bisogni della popolazione e poter misurare gli esiti.

Un passaggio ritenuto strategico anche per rendere tracciabile l’attività degli infermieri lungo tutto il percorso di presa in carico del paziente. La Federazione richiama inoltre l’urgenza di definire standard minimi di personale infermieristico nei diversi contesti assistenziali, considerati fondamentali per sostenere l’evoluzione organizzativa del sistema.

Parallelamente, viene ribadita la necessità di riconoscere e valorizzare le competenze avanzate e specialistiche, elemento chiave per affrontare le nuove sfide sanitarie.

In chiusura, la Fnopi ha espresso piena disponibilità a collaborare con le istituzioni nel percorso di riforma.

È urgente e necessario innovare il nostro Servizio sanitario nazionale, ha concluso Gagliano, indicando nella collaborazione istituzionale uno snodo decisivo per la riuscita della riorganizzazione.