Ccnl sanità 2025-2027, al via il tavolo: si parte il 22 aprile

Scritto il 08/04/2026
da Redazione

Si apre ufficialmente la nuova stagione contrattuale per infermieri, ostetriche e personale sanitario. L’Aran ha convocato i sindacati per il 22 aprile: parte la trattativa per il rinnovo del Ccnl sanità 2025-2027, attesa da oltre 590mila professionisti.

Si apre il negoziato

firma contratto sanitari

La data è fissata: il 22 aprile alle ore 11 prenderà il via il confronto tra Aran e organizzazioni sindacali per il rinnovo del contratto del comparto sanità, che riguarda circa 593mila dipendenti tra infermieri, ostetriche e altre professioni sanitarie.

Una settimana dopo, il 29 aprile alle ore 15, sarà invece il turno dell’area della dirigenza sanitaria, che coinvolge circa 138mila professionisti tra medici, veterinari e dirigenti sanitari.

Si tratta del primo passo formale verso il rinnovo del triennio 2025-2027, in un contesto in cui la questione contrattuale resta centrale per la tenuta del sistema sanitario.

Il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, ha definito l’avvio del tavolo come l’inizio di una nuova fase per il personale sanitario.

L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a un contratto capace di rispondere in modo concreto alle criticità più sentite: condizioni di lavoro, valorizzazione delle competenze e organizzazione dei servizi.

Temi che, per infermieri e ostetriche, significano soprattutto riconoscimento professionale, sostenibilità dei carichi assistenziali e maggiore tutela nei contesti più complessi.

Un rinnovo che parte da una storia complicata

Il nuovo ciclo contrattuale si apre dopo una tornata precedente particolarmente complessa. Il Ccnl 2022-2024 del comparto sanità è stato infatti firmato solo alla fine del 2025, dopo oltre due anni di trattative e divisioni tra le sigle sindacali.

Per la dirigenza sanitaria, l’accordo è stato raggiunto il 27 febbraio 2026, con la firma della maggior parte delle organizzazioni, ma senza l’adesione della Fp Cgil.

Un precedente che pesa sul nuovo tavolo e che rende evidente la necessità di un percorso più rapido e lineare.