Puglia, concorsi per infermieri a Bari e Oss a Foggia: bandi entro maggio

Scritto il 01/04/2026
da Redazione

Si riapre il capitolo del reclutamento sanitario in Puglia, con un calendario che punta a dare risposte concrete nel breve periodo. Entro il mese di maggio saranno avviate le procedure concorsuali per infermieri nella Asl di Bari e per operatori socio-sanitari al Policlinico di Foggia, con graduatorie previste entro ottobre. L’annuncio è arrivato in III Commissione regionale, delineando un percorso che si inserisce in una fase di riorganizzazione più ampia del sistema sanitario pugliese.

Tempistiche e aspettative

concorsi infermieri

Il cronoprogramma indicato appare definito: avvio dei bandi entro poche settimane e conclusione delle procedure in autunno.

Un passaggio che risponde a una doppia esigenza. Da un lato, quella di rafforzare gli organici in un contesto ancora segnato da carenze strutturali; dall’altro, quella di offrire prospettive concrete a chi attende da tempo l’accesso o la stabilizzazione nel servizio sanitario pubblico.

La tempistica, se rispettata, rappresenterebbe un elemento di discontinuità rispetto a procedure spesso caratterizzate da tempi più lunghi e frammentati. Accanto ai concorsi, è prevista la pubblicazione dei dati relativi alla mobilità intraregionale tra le sei province pugliesi.

Tra selezioni e stop temporanei

Il quadro resta comunque articolato. Parallelamente ai concorsi, sono in corso procedure selettive per altre figure attraverso le società in house, tra cui ausiliari, soccorritori e autisti.

Allo stesso tempo, la Regione aveva recentemente disposto la sospensione temporanea di alcune procedure di reclutamento e delle esternalizzazioni, richiamando la necessità di maggiore controllo e uniformità.

Un passaggio che evidenzia come il tema del personale non riguardi solo il numero di assunzioni, ma anche la governance complessiva dei processi.

Reclutamento e sostenibilità del sistema

Le nuove procedure si inseriscono in un contesto in cui il reclutamento rappresenta una leva centrale per la tenuta del sistema sanitario.

La carenza di personale, in particolare infermieristico, continua a incidere sull’organizzazione dei servizi e sulla qualità dell’assistenza. In questo scenario, la capacità di programmare e attuare concorsi in tempi certi diventa un elemento determinante.