Incendio al Sacco di Milano: evacuati pazienti e personale dal padiglione 16

Scritto il 15/01/2026
da Redazione

Un incendio si è sviluppato nella mattinata di oggi all’interno dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Le fiamme hanno interessato il padiglione 16, coinvolgendo l’Archivio Diagnostica e alcuni spazi dove erano in corso esami e visite. Nessuna persona è rimasta ferita o intossicata.

Le fiamme nel padiglione 16

vigili del fuoco

L’allarme è scattato intorno alle 10.00, quando un incendio ha interessato parte dell’Archivio Diagnostica situato nel padiglione 16 della struttura ospedaliera.

In pochi minuti le fiamme si sono propagate anche ai locali adiacenti, dove il personale sanitario stava svolgendo attività ambulatoriali ed esami diagnostici su diversi pazienti.

Grazie al tempestivo intervento del personale interno, i pazienti presenti nei locali coinvolti sono stati evacuati rapidamente. Nessuno è rimasto ferito né ha riportato sintomi da inalazione di fumo.

Sul posto sono intervenuti circa trenta operatori dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto allo spegnimento del rogo e alla messa in sicurezza dell’area.

Operazioni di bonifica in corso

Dopo lo spegnimento delle fiamme, i vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di bonifica dei locali interessati dall’incendio. Le cause del rogo sono in fase di accertamento.

L’episodio non ha avuto conseguenze sull’incolumità di pazienti e operatori, ma ha comportato l’interruzione temporanea delle attività nelle aree coinvolte.

Riorganizzazione temporanea delle attività ambulatoriali

In seguito all’episodio, la Direzione aziendale ha disposto una riorganizzazione temporanea delle attività ambulatoriali per garantire la continuità delle prestazioni.

Le visite previste nel padiglione 16 saranno riprogrammate e in parte trasferite su altri padiglioni del presidio Sacco, oltre che presso il Fatebenefratelli, il Buzzi, le Case di Comunità e il POT di Bollate.

È inoltre prevista l’attivazione di fasce ambulatoriali pomeridiane fino alle ore 20, misura adottata per ridurre i disagi agli utenti e consentire lo smaltimento delle prestazioni già prenotate.