Brotzu, salta la conciliazione sui buoni pasto: Nursing Up porta in Tribunale la vertenza

Scritto il 17/07/2026
da Redazione

Si chiude senza accordo il tentativo di conciliazione sulla vertenza relativa ai buoni pasto e al servizio mensa per gli infermieri dell'ARNAS Brotzu di Cagliari. L'incontro, svoltosi il 16 luglio presso l'Ispettorato territoriale del Lavoro di Cagliari, si è concluso con un esito negativo e, secondo quanto riferisce Nursing Up, la controversia proseguirà davanti all'autorità giudiziaria. La vertenza coinvolge circa 100 infermieri ed è stata promossa dal sindacato, che ha affidato l'assistenza legale all'avvocato Giacomo Doglio.

Al centro il servizio mensa e i buoni pasto

buoni pasto

Secondo Nursing Up, il personale in servizio nei turni pomeridiani, notturni, nei fine settimana e nei giorni festivi non avrebbe la possibilità di usufruire del servizio mensa previsto dalla normativa vigente.

Il sindacato sostiene inoltre che, nei casi in cui il servizio mensa non sia disponibile, ai lavoratori non vengano riconosciuti nemmeno i buoni pasto sostitutivi, nonostante la durata dei turni superi le sei ore.

Per il responsabile regionale di Nursing Up, Diego Murracino, il mancato accordo rappresenta un'occasione persa per chiudere la controversia in via conciliativa.

Il sindacato richiama una pronuncia della Corte di Cassazione che, secondo la propria interpretazione, riconoscerebbe il diritto al servizio mensa o al buono pasto sostitutivo per i lavoratori impegnati in turni superiori alle sei ore, sostenendo che il rifiuto dell'Azienda di raggiungere un'intesa renderà inevitabile il ricorso al giudice.

Una vertenza che approda nelle aule giudiziarie

Con il fallimento della conciliazione, la questione passerà ora al vaglio del Tribunale, che sarà chiamato a valutare la fondatezza delle richieste avanzate dagli infermieri.

Nursing Up critica la scelta dell'ARNAS Brotzu di non definire la controversia in sede conciliativa, ritenendo che il contenzioso possa avere ripercussioni anche sul clima lavorativo e sull'attrattività dell'Azienda in una fase in cui la sanità sarda continua a fare i conti con la carenza di personale infermieristico.