Personale sanitario, Agenas guida il piano europeo per programmare il fabbisogno

Scritto il 07/07/2026
da Redazione

La pianificazione del personale sanitario diventa una priorità strategica per i sistemi sanitari europei. Si è aperta oggi a Roma la Conferenza finale della Joint Action Heroes (HEalth woRkfOrcE to meet health challEngeS), il principale progetto europeo dedicato alla programmazione della forza lavoro in sanità, coordinato da Agenas e cofinanziato dalla Commissione europea. L'iniziativa coinvolge 19 Paesi europei e 53 organizzazioni partner con l'obiettivo di sviluppare strumenti condivisi per prevedere il fabbisogno di professionisti sanitari, migliorare la qualità dei dati e rafforzare la governance delle politiche sulle risorse umane. Un tema particolarmente rilevante anche per l'Italia, dove la carenza di infermieri e altri professionisti continua a rappresentare una delle principali criticità del Servizio sanitario nazionale.

Joint Action Heroes per la programmazione del personale

agenas

La conferenza, in programma il 7 e l'8 luglio a Roma, rappresenta il momento conclusivo della Joint Action Heroes, progetto europeo nato per supportare gli Stati membri nella pianificazione del personale sanitario attraverso strumenti comuni e modelli previsionali più efficaci.

Tra gli obiettivi dell'iniziativa figurano:

  • il miglioramento dei sistemi informativi sul personale sanitario;
  • lo sviluppo di modelli previsionali della domanda e dell'offerta di professionisti;
  • il rafforzamento della governance delle risorse umane;
  • la promozione di percorsi di formazione specialistica;
  • la condivisione di buone pratiche tra i Paesi partecipanti.

L'obiettivo è consentire ai sistemi sanitari europei di programmare in modo più accurato il fabbisogno futuro di professionisti, rispondendo alle profonde trasformazioni demografiche, epidemiologiche e organizzative in corso.

Il capitale umano è la principale infrastruttura della sanità

Ad aprire i lavori è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha ribadito il ruolo strategico delle risorse umane per garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari.

Parlare di personale sanitario significa preparare il futuro dei nostri sistemi sanitari. La programmazione del personale deve evolvere da semplice esercizio amministrativo a vera e propria scelta strategica di politica pubblica, perché il capitale umano rappresenta la più importante infrastruttura strategica per la salute.

Il ministro ha inoltre evidenziato come la collaborazione tra i Paesi europei sia fondamentale per affrontare sfide comuni, tra cui l'invecchiamento della popolazione, la carenza di professionisti sanitari, la digitalizzazione e l'evoluzione dei modelli assistenziali.

Il ruolo di Agenas e la rete europea di esperti

A coordinare il progetto è Agenas, che ha guidato il lavoro dei partner europei nella costruzione di strumenti condivisi per la programmazione della forza lavoro.

Secondo il direttore generale dell'Agenzia, Angelo Tanese, il principale risultato della Joint Action non riguarda soltanto gli strumenti sviluppati, ma anche la rete di collaborazione costruita tra le istituzioni europee.

Heroes ci ha dimostrato che, pur nella diversità dei sistemi sanitari europei, condividiamo le stesse sfide. La vera eredità di questo progetto è la rete di esperti, istituzioni e decisori pubblici che continuerà a lavorare insieme per affrontare le grandi trasformazioni della sanità europea.

Alla conferenza è intervenuto anche Marco Marsella, vicedirettore generale della DG SANTE della Commissione europea, che ha sottolineato il ruolo centrale della forza lavoro per la competitività dell'Europa.

La forza lavoro è l'elemento di congiunzione dei fattori alla base della competitività dei Paesi europei: innovazione, digitalizzazione e produttività.