Bologna fa i conti con la carenza di infermieri e Oss

Scritto il 26/06/2026
da Redazione

Conti in ordine, ma la difficoltà nel reperire personale sanitario e socio-sanitario continua a rappresentare una delle principali criticità. È quanto emerge dal bilancio 2025 di Asp Città di Bologna, l'azienda pubblica di servizi alla persona che, nonostante abbia chiuso l'anno con un avanzo di quasi due milioni di euro, segnala persistenti problemi nel reclutamento di infermieri e operatori socio-sanitari. Una situazione che, sottolinea l'azienda, non riguarda soltanto il territorio bolognese, ma interessa l'intero comparto dell'assistenza e della cura.

La carenza di personale pesa sui servizi

assistente infermiere

Tra le note più critiche del bilancio figura proprio la difficoltà nel reperire professionisti da destinare ai servizi residenziali.

Tra le principali criticità rimangono le difficoltà di reperimento di infermieri e operatori socio-sanitari, fenomeno che interessa l'intero settore e che incide sulla copertura dei servizi residenziali, evidenzia Asp nella relazione sull'attività svolta nel 2025.

Una problematica che continua a mettere sotto pressione le strutture socio-sanitarie e assistenziali, già alle prese con l'incremento dei bisogni di una popolazione sempre più anziana e caratterizzata da elevata complessità assistenziale.

Le strategie per attrarre e trattenere i professionisti

Per affrontare la carenza di personale, Asp Città di Bologna ha scelto di investire su formazione, inserimento dei neoassunti e benessere organizzativo.

L'azienda ha continuato a investire in formazione, percorsi di inserimento dei neoassunti, supervisione professionale, welfare aziendale e strumenti di conciliazione vita-lavoro, spiega l'amministratore unico Stefano Brugnara.

Un approccio che punta non soltanto al reclutamento di nuovi professionisti, ma anche alla fidelizzazione del personale già in servizio, in un mercato del lavoro sanitario sempre più competitivo.

Infermieri e Oss sempre più difficili da reperire

Secondo Brugnara, la qualità dell'assistenza dipende innanzitutto dalle persone che operano quotidianamente nei servizi.

La qualità dei servizi dipende prima di tutto dalle persone che vi lavorano e per questo continuiamo a investire nelle competenze, nel benessere organizzativo e nelle condizioni che consentono di attrarre e trattenere professionalità sempre più difficili da reperire, sottolinea.

Al 31 dicembre 2025 Asp Città di Bologna contava complessivamente 527 dipendenti, di cui 380 donne e 147 uomini.

Il dato relativo alla difficoltà di reclutamento conferma una tendenza ormai diffusa a livello nazionale. La carenza di infermieri e operatori socio-sanitari continua infatti a rappresentare una delle principali sfide per il sistema socio-sanitario italiano, con ripercussioni sempre più evidenti sull'organizzazione dei servizi e sulla capacità delle strutture di garantire una risposta adeguata ai bisogni assistenziali della popolazione.