Dalla gestione delle cronicità alla sanità di prossimità
Congresso Cecri Opi Roma
Il futuro dell’infermieristica specialistica: quale evoluzione per una migliore qualità assistenziale
non è soltanto il titolo del congresso, ma una domanda concreta che riguarda migliaia di professionisti sanitari ogni giorno nei reparti, sul territorio e nei servizi di prossimità.
Secondo il CECRI, la sfida non può più essere affrontata con modelli organizzativi tradizionali. Servono competenze avanzate, integrazione tra professionisti e una ridefinizione delle funzioni assistenziali capace di rispondere alla complessità clinica dei pazienti cronici e multipatologici.
Tra i temi chiave del congresso ci sarà infatti la necessità di superare i cosiddetti “silos professionali”, quelle barriere organizzative e culturali che spesso rallentano la presa in carico globale del paziente. Un concetto sempre più discusso anche a livello internazionale, dove molti sistemi sanitari stanno già investendo su modelli multidisciplinari e sull’espansione delle competenze infermieristiche.
Terminologie codificate e nuove competenze infermieristiche
Durante l’evento si parlerà anche dell’importanza delle terminologie infermieristiche codificate e della costruzione di una sanità di prossimità realmente efficace attraverso una redistribuzione strategica delle funzioni assistenziali.
Un tema che si collega direttamente alle trasformazioni introdotte dal PNRR e alla crescente attenzione verso l’assistenza territoriale. Per molti professionisti, però, resta ancora aperta una questione cruciale: quanto il sistema sanitario italiano sia realmente pronto a valorizzare l’expertise infermieristica specialistica.
I relatori del Congresso CECRI 2026
Il congresso vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali italiani e internazionali. Tra i relatori attesi ci saranno Francesco Rocca, Heather Herdman, Mariella Mainolfi, Andrea Urbani, Antonio Magi e Rosaria Alvaro.
Direttori scientifici del congresso saranno Maurizio Zega e Gennaro Rocco. L’evento si svolgerà presso il Ministero della Salute con apertura dei lavori prevista alle ore 9.00.

