16 Infermieri italiani nella Top 2% Scientists del 2026

Scritto il 13/10/2026
da Davide Alborino

Nell'edizione 2026 della World's Top 2% Scientists List di Stanford ed Elsevier compaiono 14 infermieri docenti e ricercatori che lavorano in Italia, più due colleghi italiani che fanno ricerca nel Regno Unito. Alvisa Palese ed Ercole Vellone entrano anche nella lista di carriera.

Sedici infermieri che lavorano in Italia figurano nell'edizione 2026 della World's Top 2% Scientists List, la classifica dei ricercatori più citati al mondo che la Stanford University elabora con Elsevier sui dati Scopus. Nella sottodisciplina Nursing, su 73.697 autori, Alvisa Palese dell'Università di Udine occupa il 163° posto per impatto dell'ultimo anno ed Ercole Vellone di Roma Tor Vergata il 198°. Il dataset è online sull'Elsevier Data Repository come aggiornamento di agosto 2026 (1).

Chi sono gli infermieri italiani nella Top 2% di Stanford?

Oltre a Palese e Vellone, la lista per impatto annuale comprende due docenti dell'Università di Genova, Annamaria Bagnasco e Loredana Sasso, e Rosario Caruso, che guida la ricerca sulle professioni sanitarie all'IRCCS MultiMedica, insegna all'Università di Milano come professore associato e presiede l'Associazione italiana infermieri di area oncologica (AIIAO). Seguono Giancarlo Cicolini (Chieti-Pescara), Davide Ausili (Milano-Bicocca), Rosaria Alvaro (Roma Tor Vergata) e Alberto Lucchini (Milano-Bicocca e IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza).

Completano l'elenco tre docenti dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, Michela Piredda, Maria Grazia De Marinis e Maria Matarese, Stefano Mancin, presidente della Società infermieri di area nefrologica (SIAN) e in forza all'Humanitas Research Hospital di Rozzano, e Alessandro Stievano dell'Università di Messina.

InfermiereAteneo o strutturaPosizione 2026 in Nursing
Alvisa PaleseUniversità di Udine163
Ercole VelloneUniversità di Roma Tor Vergata198
Annamaria BagnascoUniversità di Genova585
Loredana SassoUniversità di Genova667
Rosario CarusoIRCCS MultiMedica, Università di Milano761
Michela PireddaUniversità Campus Bio-Medico di Roma766
Maria Grazia De MarinisUniversità Campus Bio-Medico di Roma1.002
Giancarlo CicoliniUniversità di Chieti-Pescara1.007
Maria MatareseUniversità Campus Bio-Medico di Roma1.103
Davide AusiliUniversità di Milano-Bicocca1.189
Stefano MancinHumanitas Research Hospital, Rozzano1.258
Rosaria AlvaroUniversità di Roma Tor Vergata1.500
Alessandro StievanoUniversità di Messina1.602
Alberto LucchiniUniversità di Milano-Bicocca, IRCCS San Gerardo dei Tintori1.702

Lista per impatto annuale, posizioni su 73.697 autori della sottodisciplina Nursing. Fonte: dataset Stanford/Elsevier, versione 9 (agosto 2026).

La novità dell'anno è la risalita di Caruso: nell'edizione 2025 occupava il 1.128° posto su 66.595 autori di Nursing, nel 2026 sale al 761°. Piredda, già in classifica nel 2025, passa dal 1.341° al 766° posto; De Marinis, Mancin e Stievano non risultano nell'edizione precedente.

Ci sono anche infermieri italiani in classifica che lavorano all'estero

Due ricercatori italiani compaiono nella classifica con un ateneo britannico, e il dataset li attribuisce al Regno Unito: Chiara Dall'Ora dell'University of Southampton è 251ª in Nursing, e Marco Tomietto della Northumbria University di Newcastle è 1.343°.

Si rende noto che gli elenchi riportano i nomi che Nurse24 ha verificato sui profili del dataset; il file completo può contenere altri infermieri italiani. 

Come funziona la classifica Stanford-Elsevier sulle citazioni?

Il gruppo di John Ioannidis, epidemiologo di Stanford, assegna a ogni autore un indicatore composito, il c-score, che combina sei misure: citazioni totali, indice h, indice hm corretto per il numero di coautori e citazioni ai lavori firmati come autore unico, primo o ultimo autore. La metodologia è pubblicata su PLoS Biology (2).

Un ricercatore entra in lista se rientra tra i primi 100.000 al mondo per c-score o nel 2% più alto della propria sottodisciplina, su 22 campi e 174 sottodiscipline della classificazione Science-Metrix (1). Le liste sono due: la prima misura l'impatto dell'intera carriera, la seconda le citazioni dell'ultimo anno solare. Ogni indicatore compare anche al netto delle autocitazioni.

Cosa racconta la classifica sulla ricerca infermieristica

Nel gennaio 2022 la FNOPI salutava l'ingresso di nove docenti infermieri nell'edizione 2021, definendolo «motivo di orgoglio professionale e scientifico» (3). Tutti quei nomi restano in classifica nel 2026 e la geografia si allarga: a Genova, Roma Tor Vergata, Udine, Milano-Bicocca, Chieti-Pescara e Campus Bio-Medico si aggiungono Messina e due IRCCS lombardi, MultiMedica e Humanitas.

La lista di carriera è più selettiva. Ci entrano Palese e Vellone, indicizzati in Scopus dalla fine degli anni Novanta: l'impatto cumulativo premia chi pubblica da più tempo, e le scienze infermieristiche sono arrivate nell'università italiana dopo le altre aree sanitarie. Le citazioni misurano quanto circola un lavoro nella comunità scientifica; la qualità del singolo studio e le sue ricadute in corsia richiedono altre valutazioni.

Come si consulta la classifica Stanford e a chi può servire

Il dataset è pubblico e gratuito: dall'Elsevier Data Repository si scaricano i file Excel delle due liste e si filtrano per Paese e sottodisciplina (1). Chi pubblica può controllare la propria posizione e quella del gruppo; chi valuta un dottorato di ricerca può usarlo per capire quali sedi producono la ricerca infermieristica più citata.

Fonti

  1. Elsevier Data Repository. August 2026 data-update for "Updated science-wide author databases of standardized citation indicators" [dataset]. Versione 9. 2026 [citato 12 ottobre 2026]. Disponibile su: https://elsevier.digitalcommonsdata.com/datasets/btchxktzyw/9. DOI della serie: 10.17632/btchxktzyw
  2. Ioannidis JPA, Boyack KW, Baas J. Updated science-wide author databases of standardized citation indicators. PLoS Biol. 2020;18(10):e3000918. doi: 10.1371/journal.pbio.3000918
  3. FNOPI. World's Top 2% Scientists della Stanford University: new entry per 9 infermieri italiani [Internet]. 29 gennaio 2022 [citato 12 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.fnopi.it/2022/01/29/worlds-top-2-stanford/

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