Leadership etica del coordinatore: meno carico, meno rischi

Scritto il 12/10/2026
da Davide Alborino

Uno studio italiano su 2.349 infermieri di 158 reparti associa la leadership etica del coordinatore a un carico di lavoro percepito più basso e, attraverso questo, a esiti migliori per i pazienti.

Dove gli infermieri riconoscono al proprio coordinatore una leadership etica, il carico di lavoro percepito è più basso e i conflitti tra colleghi sono meno frequenti. Il carico, a sua volta, si associa a più lesioni da pressione, cadute e decessi in reparto. È il risultato principale dello studio multicentrico di Alessandro Sili e colleghi (1), pubblicato sul Journal of Advanced Nursing dal gruppo dell'Università e del Policlinico di Roma Tor Vergata e condotto in 25 ospedali per acuti italiani.

Cosa significa leadership etica per un coordinatore?

Nella definizione di riferimento in letteratura, quella di Brown, Treviño e Harrison (2), il leader etico mostra una condotta corretta con le proprie azioni e nelle relazioni e la promuove nel gruppo attraverso il dialogo nei due sensi, il riconoscimento e le decisioni. In reparto riguarda il modo in cui il coordinatore assegna il lavoro, spiega le scelte e gestisce le tensioni dell'équipe.

Come è stato condotto lo studio sulla leadership etica

I ricercatori hanno coinvolto 2.349 infermieri di 158 reparti, che hanno compilato scale validate su tre aspetti: la leadership etica del coordinatore, il carico di lavoro e il conflitto interpersonale. Per ogni reparto hanno raccolto la dotazione di personale e cinque esiti sensibili all'assistenza infermieristica: cadute, lesioni da pressione, infezioni correlate all'assistenza, contenzione e decessi. Il protocollo pubblicato nel 2022 (3) affidava ai coordinatori la registrazione quotidiana degli esiti per un mese.

L'analisi segue il modello di Donabedian (struttura, processo, esito) con equazioni strutturali multilivello, che tengono conto degli infermieri che condividono lo stesso coordinatore. Hanno sostenuto lo studio il Centro di eccellenza per la cultura e la ricerca infermieristica (CECRI) di Roma, la CNAI, Federsanità e la SIDMI.

Perché il carico di lavoro lega il coordinatore agli esiti?

Il modello descrive una catena. La leadership etica si associa a un carico percepito più basso e a meno conflitti; il carico si associa agli eventi avversi. Gli autori ne ricavano un legame indiretto tra leadership etica ed esiti per i pazienti, che passa dalla riduzione del carico di lavoro (1). Il disegno trasversale fotografa un solo momento e non dimostra un rapporto di causa ed effetto; leadership e carico, inoltre, sono misurati con la percezione degli infermieri.

Anche altri dati italiani collegano il carico agli esiti. Lo studio di Catania e colleghi (4) su 15 ospedali, 1.046 infermieri e 37.494 pazienti chirurgici ha associato ogni paziente in più per infermiere a una probabilità di morte in ospedale più alta del 3% circa.

Cosa cambia per coordinatori e direzioni infermieristiche?

Gli autori chiedono alle aziende sanitarie di investire nello sviluppo della leadership etica dei coordinatori (1). Lo stesso gruppo, in uno studio su 409 infermieri di sette ospedali (5), aveva già associato la leadership etica a meno conflitto tra lavoro e famiglia, meno intenzione di lasciare e meno errori.

Il contesto è quello di una carenza strutturale. Il Profilo della sanità 2025 di OCSE e Osservatorio europeo (6) conta in Italia 6,9 infermieri ogni mille abitanti, oltre il 20% sotto la media UE di 8,4. Con organici così ridotti, lo studio di Tor Vergata indica un margine che resta nelle mani di chi coordina: il modo in cui l'équipe vive il proprio carico di lavoro.

Fonti

  1. Sili A, Fida R, Della Bella V, Zaghini F, Fiorini J. Head nurse's ethical leadership, work environment and patients' outcomes: a multicentre cross-sectional multilevel study. J Adv Nurs. 2026;82(10):9238-49. doi:10.1111/jan.70561
  2. Brown ME, Treviño LK, Harrison DA. Ethical leadership: a social learning perspective for construct development and testing. Organ Behav Hum Decis Process. 2005;97(2):117-34. doi:10.1016/j.obhdp.2005.03.002
  3. Fiorini J, Zaghini F, Mannocci A, Sili A. Nursing leadership in clinical practice, its efficacy and repercussion on nursing-sensitive outcomes: a cross-sectional multicentre protocol study. J Nurs Manag. 2022;30(7):3178-88. doi:10.1111/jonm.13739
  4. Catania G, Zanini M, Cremona MA, Landa P, Musio ME, Watson R, et al. Nurses' intention to leave, nurse workload and in-hospital patient mortality in Italy: a descriptive and regression study. Health Policy. 2024;143:105032. doi:10.1016/j.healthpol.2024.105032
  5. Della Bella V, Moraca E, Basso RR, Carosi N, Imoletti D, Palladino L, et al. Creating a healthy work environment by balancing work-family conflict through ethical leadership: a structural equation modeling approach. J Nurs Scholarsh. 2026;58(1):e70060. doi:10.1111/jnu.70060
  6. OCSE, Osservatorio europeo sui sistemi e le politiche sanitarie. Profilo della sanità 2025: Italia. State of Health in the EU [Internet]. Parigi: OECD Publishing; 2025 [citato 12 ott 2026]. Disponibile su: eurohealthobservatory.who.int