Sapere quali vaccini sono previsti nelle diverse fasi della vita, quando farli e a chi sono rivolti aiuta cittadini, famiglie e professionisti sanitari a orientarsi nell'offerta vaccinale. Il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023-2025 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 (1,2).
Vaccini obbligatori e raccomandati: guida al calendario 2026
Vaccini obbligatori, raccomandati e gratuiti: le differenze
Nel calendario vaccinale obbligo, raccomandazione e gratuità indicano tre aspetti diversi. Una vaccinazione obbligatoria è prevista dalla legge. Una vaccinazione raccomandata è indicata dalle autorità sanitarie per determinate fasce di età, condizioni cliniche o situazioni di rischio, e non per questo è meno importante. La gratuità riguarda l'accesso: chi rientra nei destinatari del programma pubblico riceve il vaccino senza costi. Per questo molte vaccinazioni non obbligatorie sono gratuite (1,3).
L'offerta nazionale definisce le vaccinazioni garantite per età e condizioni di rischio, e le Regioni possono estenderla o prevedere altre modalità di accesso. Indicazione clinica e diritto alla gratuità non sempre coincidono: un vaccino può essere raccomandato a una persona senza rientrare, nel suo caso, nell'offerta gratuita del programma pubblico (1,4).
I dieci vaccini obbligatori
La legge 119/2017 prevede dieci vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori da zero a sedici anni, compresi i minori stranieri non accompagnati, secondo età e anno di nascita. La vaccinazione contro la varicella è obbligatoria per i nati dal 2017. Le dosi seguono il calendario vaccinale e, quando previsto, più vaccini si possono somministrare nella stessa seduta (3,5).
| Vaccinazioni obbligatorie | Come si possono presentare |
|---|---|
| Poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae tipo b (Hib) | Nell'infanzia le sei componenti sono contenute nel vaccino esavalente. |
| Morbillo, parotite, rosolia | Vaccino combinato MPR. |
| Varicella | Vaccino singolo oppure combinato con MPR (MPRV). Obbligo per i nati dal 2017. |
Fonte: AIFA e Ministero della Salute (3,5). Dieci vaccinazioni non equivalgono a dieci iniezioni: i preparati combinati riuniscono più componenti nella stessa somministrazione.
Per nidi e scuole dell'infanzia essere in regola con l'obbligo vaccinale è requisito di accesso. Dalla scuola primaria la mancata vaccinazione non impedisce la frequenza, ma restano gli obblighi e le sanzioni previsti dalla legge. Esenzioni e rinvii per motivi clinici vanno documentati secondo la normativa (5).
Le vaccinazioni raccomandate
Le vaccinazioni della tabella sono raccomandate per gruppi definiti. La gratuità indicata riguarda i destinatari del programma nazionale: estensioni, recuperi e modalità di prenotazione vanno verificati con la propria ASL (1,4).
| Vaccino | Da che cosa protegge | A chi è proposto | Offerta gratuita |
|---|---|---|---|
| Pneumococco | Infezioni da pneumococco, comprese forme invasive come meningite e sepsi (6) | Bambini, persone che compiono 65 anni, persone con specifiche condizioni di rischio (4,7) | Sì, per età e condizioni di rischio previste |
| Meningococco B e ACWY | Malattie invasive, tra cui meningite e sepsi, causate dai gruppi coperti (6) | B nella prima infanzia; ACWY a 12 mesi e in adolescenza; altre indicazioni nelle condizioni di rischio (4,6) | Sì nei destinatari nazionali. MenB in adolescenza secondo l'offerta regionale |
| Rotavirus | Gastroenterite da rotavirus, con possibile diarrea e disidratazione importanti (8) | Lattanti, entro i limiti di età del prodotto utilizzato (9,10) | Sì, nel calendario infantile |
| HPV | Malattie da tipi di papillomavirus inclusi nel vaccino, comprese lesioni precancerose e tumori (11) | Ragazze e ragazzi dal compimento dell'11° anno; recuperi e gruppi specifici (4) | Sì, per età e indicazioni previste |
| Herpes zoster | Herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio) e complicanze, inclusa la nevralgia post-erpetica (12) | Persone che compiono 65 anni; adulti con specifiche condizioni di rischio (4,7) | Sì, per età e condizioni di rischio previste |
| Influenza | Influenza stagionale e complicanze (13) | Bambini da 6 mesi a 6 anni, persone dai 60 anni, gestanti, operatori sanitari e altri gruppi a rischio (13) | Sì, per i destinatari della circolare 2026-2027 |
Destinatari e offerta: calendario nazionale e circolari ministeriali (4,13). Malattie prevenibili: ISS ed EMA (6,8,11,12). B e ACWY identificano gruppi diversi di meningococco: le due vaccinazioni offrono protezioni differenti e non si sostituiscono a vicenda (6).
Quali vaccini in età pediatrica
Nei primi mesi il calendario vaccinale prevede, oltre all'esavalente, le vaccinazioni contro pneumococco, meningococco B e rotavirus, ciascuna con i propri tempi (4,14). Il vaccino contro il rotavirus si somministra per bocca e richiede attenzione alle scadenze, che cambiano in base al prodotto (9,10).
Rotarix prevede due dosi, a partire dalle 6 settimane di vita, a distanza di almeno quattro settimane. Il ciclo andrebbe completato prima delle 16 settimane e deve comunque chiudersi entro le 24 settimane di vita (9).
RotaTeq prevede tre dosi, a distanza di almeno quattro settimane. La prima va somministrata tra 6 e 12 settimane di vita. Il ciclo è raccomandato entro 20-22 settimane, con l'ultima dose, se necessario, entro le 32 settimane (10).
I limiti si riferiscono all'età del bambino, non al tempo trascorso dalla prima dose. Chi rimanda rischia di non poter iniziare o completare il ciclo nei tempi autorizzati: gli appuntamenti con il servizio vaccinale vanno fissati presto (9,10).
A 12 mesi compiuti sono previste la prima dose contro morbillo, parotite e rosolia (MPR), quella contro la varicella, anche come vaccino combinato MPRV, e la vaccinazione contro il meningococco ACWY. A 5 anni sono previsti i richiami contro MPR e varicella e contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite. In adolescenza arrivano altri richiami contro queste quattro malattie e la vaccinazione ACWY (4,14).
Dal compimento dell'11° anno ragazze e ragazzi possono ricevere la vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV). Il vaccino aiuta a prevenire le malattie causate dai tipi di virus che contiene, comprese lesioni precancerose e alcuni tumori, e riguarda entrambi i sessi (4,11).
Chi ha saltato o non ha completato la vaccinazione HPV può recuperarla: il calendario nazionale mantiene la gratuità per tutte le dosi almeno fino a 26 anni per le donne e fino a 18 anni inclusi per gli uomini, con possibili ampliamenti regionali. Le coorti già destinatarie dell'offerta conservano la gratuità nel tempo. Il diritto va verificato con la ASL (4).
Quali vaccini da adulti
Anche da adulti lo stato vaccinale va controllato. Dopo il ciclo di base è previsto un richiamo contro difterite, tetano e pertosse ogni dieci anni, e vanno valutate le dosi mancanti, per esempio contro morbillo, parotite e rosolia. Il richiamo rinnova una protezione già acquisita, il recupero completa una vaccinazione mai iniziata o incompleta (4).
A chi compie 65 anni il Servizio sanitario offre i vaccini contro pneumococco e herpes zoster. Chi ha superato questa età non ha perso l'occasione: il calendario nazionale mantiene la gratuità anche in caso di adesione ritardata alle vaccinazioni dell'adulto. Patologie o condizioni di rischio possono anticipare l'indicazione (4,7,12).
Chi ha diabete, malattie cardiache o respiratorie croniche, immunodepressione o asplenia può avere indicazioni vaccinali aggiuntive o anticipate rispetto alla popolazione generale. Non esiste un calendario unico per tutte le persone con una malattia cronica: contano diagnosi, terapie, età e vaccinazioni già ricevute (7).
Prima di iniziare terapie immunosoppressive conviene controllare lo stato vaccinale: tempi, prodotti e possibilità di usare vaccini vivi attenuati cambiano in base alla condizione clinica e alla terapia. La pianificazione va concordata con i curanti (7).
Anche il lavoro comporta indicazioni specifiche. Per chi opera in sanità vanno valutate, tra le altre, le protezioni per esposizione professionale contro epatite B, influenza, morbillo-parotite-rosolia, varicella e pertosse, in relazione alla mansione e al rischio. La valutazione coinvolge il servizio vaccinale e il medico competente (15).
Quali vaccini in gravidanza
La vaccinazione contro la pertosse, con il preparato combinato difterite-tetano-pertosse, è raccomandata a ogni gravidanza, anche se già eseguita in passato. La finestra indicata va dalla 27ª alla 36ª settimana, idealmente intorno alla 28ª: gli anticorpi materni trasferiti contribuiscono a proteggere il bambino nei primi mesi (16).
Nella stagione 2026-2027 le donne in gravidanza rientrano tra i principali destinatari del vaccino antinfluenzale, secondo la circolare stagionale e il percorso vaccinale locale. Morbillo, parotite, rosolia e varicella richiedono invece una valutazione prima del concepimento o dopo il parto, perché i relativi vaccini vivi attenuati sono controindicati in gravidanza (13,16).
Per il virus respiratorio sinciziale (VRS o RSV) le strategie sono due. Esiste un vaccino materno autorizzato a livello europeo. Separatamente, da gennaio 2026 un'intesa Stato-Regioni disciplina l'accesso universale dei neonati all'immunizzazione passiva contro il VRS, che usa anticorpi monoclonali come nirsevimab e non è una vaccinazione. Le modalità di offerta del vaccino materno vanno verificate sugli aggiornamenti nazionali e regionali (16,17).
Vaccino antinfluenzale 2026-2027
Il vaccino contro l'influenza viene aggiornato ogni anno in base ai virus attesi nella stagione successiva. Secondo la circolare per la stagione 2026-2027, l'offerta gratuita è rivolta in particolare alle persone dai 60 anni in su, alle donne in gravidanza, ai bambini tra 6 mesi e 6 anni, agli operatori sanitari e sociosanitari e alle persone con condizioni che aumentano il rischio di complicanze (13).
La campagna parte in autunno e la vaccinazione va ripetuta ogni anno, secondo le raccomandazioni ministeriali aggiornate per ciascuna stagione (13).
Vaccini per i viaggi e altre esposizioni?
Prima di un viaggio internazionale conviene verificare di essere in regola con il calendario nazionale e valutare eventuali vaccinazioni per viaggiatori in base a destinazione, durata del soggiorno, attività, condizioni di salute e situazione epidemiologica. A seconda del rischio possono servire vaccini contro epatite A, febbre gialla, febbre tifoide, rabbia, encefalite giapponese, encefalite da zecche, meningococco o colera (18).
Alcune vaccinazioni riducono il rischio di infezione, altre possono essere richieste per entrare in determinati Paesi, come accade in alcuni casi per la febbre gialla. Meglio rivolgersi per tempo a un centro di medicina dei viaggi, soprattutto quando servono più dosi o certificazioni specifiche. La consulenza permette di valutare anche profilassi farmacologiche e precauzioni contro insetti, acqua o alimenti contaminati (18).
Come controllare il proprio calendario vaccinale
Per sapere quali vaccinazioni mancano si può chiedere una verifica al servizio vaccinale della ASL, al medico di medicina generale o al pediatra, portando la documentazione vaccinale disponibile e l'elenco delle terapie in corso. I sistemi vaccinali e, quando disponibile, il Fascicolo sanitario elettronico aiutano a ricostruire la storia vaccinale.
Prima di lasciare l'ambulatorio conviene chiarire quattro punti: quali dosi servono, se sono gratuite, dove prenotarle e la data del prossimo appuntamento. Se l'invito non arriva, si può contattare direttamente il servizio: il bisogno vaccinale va verificato anche senza promemoria.
Per infermiere, infermieri e altri professionisti sanitari, una visita, un ricovero o una presa in carico territoriale sono occasioni per individuare una protezione mancante e indirizzare la persona al servizio competente. L'obiettivo pratico: la persona deve sapere quale vaccinazione le è indicata, perché, dove riceverla e quando tornare per le dosi successive (7,15).
Bibliografia
- Istituto Superiore di Sanità. Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023-2025. EpiCentro [Internet]. 2023 [consultato il 15 settembre 2026].
- Conferenza Stato-Regioni. Repertorio atto n. 243/CSR del 18 dicembre 2025. Intesa sulla proroga per un anno del Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025 [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Agenzia Italiana del Farmaco. Vaccini obbligatori e a offerta gratuita e attiva (legge 119/2017) [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Ministero della Salute. Calendario vaccinale [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Ministero della Salute. Legge vaccini [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Istituto Superiore di Sanità. Meningite e malattie batteriche invasive. EpiCentro [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Ministero della Salute. Persone a rischio per patologia [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Istituto Superiore di Sanità. Rotavirus. EpiCentro [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- European Medicines Agency. Rotarix: European public assessment report e informazioni di prodotto [Internet]. Aggiornamento 24 agosto 2026 [consultato il 15 settembre 2026].
- European Medicines Agency. RotaTeq: European public assessment report e informazioni di prodotto [Internet]. Aggiornamento 18 dicembre 2025 [consultato il 15 settembre 2026].
- European Medicines Agency. Gardasil 9: European public assessment report [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- European Medicines Agency. Shingrix: European public assessment report [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Ministero della Salute. Influenza, pubblicata la Circolare con le raccomandazioni per la stagione 2026-2027 [Internet]. 23 giugno 2026 [consultato il 15 settembre 2026].
- Ministero della Salute. Bambini 1-2 anni: vaccinazioni per fascia di età [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Ministero della Salute. Persone a rischio per esposizione professionale [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Istituto Superiore di Sanità. Vaccinazioni per le donne in gravidanza e in età fertile. EpiCentro [Internet]. Aggiornamento 25 giugno 2025 [consultato il 15 settembre 2026].
- Conferenza Stato-Regioni. Repertorio atto n. 3/CSR del 15 gennaio 2026. Attività per l'accesso universale dei neonati all'immunizzazione passiva contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].
- Istituto Superiore di Sanità. Vaccinazioni per viaggiatori internazionali. EpiCentro [Internet]. [consultato il 15 settembre 2026].

