Geriatria San Carlo di Potenza, 2 infermieri per 32 pazienti e notti senza OSS
Fino a sedici pazienti per infermiere
Con due infermieri su trentadue letti il carico arriva a sedici pazienti a testa. È il numero che la FIALS mette a confronto con la letteratura sullo staffing infermieristico.
Nello studio europeo RN4CAST, condotto su 300 ospedali di nove Paesi e oltre 422mila pazienti chirurgici, Aiken e colleghi hanno misurato un aumento del 7% della probabilità che un ricoverato muoia entro trenta giorni dall'ingresso per ogni paziente aggiuntivo assegnato a un infermiere. Lo stesso gruppo aveva rilevato quell'incremento già nel 2002 su 168 ospedali della Pennsylvania, dove ogni paziente in più si associava anche a un aumento del 23% della probabilità di burnout tra gli infermieri.La soglia che la letteratura internazionale considera sicura in un reparto di degenza è di sei pazienti per infermiere.
I dati italiani di RN4CAST, raccolti da Sasso e colleghi nelle medicine e chirurgie generali, indicano una media di 9,5 pazienti per infermiere. Il 41% delle attività assistenziali resta indietro per mancanza di tempo, il 40% degli infermieri giudica scarsa la qualità delle cure che riesce a erogare, il 23% considera inadeguato il livello di sicurezza.
Quando manca l'OSS il carico si sposta
Senza operatore di supporto, l'infermiere si fa carico di igiene, mobilizzazione, cambio postura e risposta ai bisogni primari, e toglie quel tempo alla somministrazione della terapia, al monitoraggio dei parametri e alla sorveglianza clinica.
Nel paziente geriatrico il peggioramento si annuncia con segni sfumati. L'infermiere li intercetta se entra in stanza abbastanza spesso, e la frequenza con cui riesce a farlo dipende da quante altre attività deve coprire nello stesso turno.
I riferimenti normativi
La FIALS costruisce la richiesta su tre norme. LaLegge 24/2017include la sicurezza delle cure nel diritto alla salute e la lega all'organizzazione della struttura sanitaria. IlD.Lgs. 81/2008, all'articolo 28, obbliga il datore di lavoro a valutare anche il rischio da stress lavoro-correlato. IlDM 70/2015definisce gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi dell'assistenza ospedaliera, pur senza fissare un rapporto infermiere-paziente valido per tutte le degenze.
Il sindacato insiste su un aspetto: avendo ricevuto segnalazioni documentate e ripetute, l'Azienda conosce già il problema, e questo cambierebbe il peso delle responsabilità in caso di evento avverso.
Le richieste all'Azienda e alla Regione
Alla direzione dell'AOR San Carlo la FIALS chiede una verifica analitica della dotazione organica, con dati disaggregati su:
- infermieri e OSS previsti in pianta organica e presenti in servizio;
- turni notturni senza OSS e turni coperti con organico ridotto;
- assenze, straordinari e prestazioni aggiuntive;
- assunzioni programmate e relativi tempi.
Il sindacato estende la richiesta all'assessore regionale alla Salute e ai consiglieri della Basilicata, ai quali chiede un sopralluogo in reparto durante un turno reale, notte compresa, al posto di una relazione trasmessa dall'Azienda.
Una segnalazione che si ripete da un anno e mezzo
Nel marzo 2025 la FIALS aveva proclamato lo stato di agitazione del personale dell'AOR San Carlo, citando i turni notturni sottodimensionati e ildemansionamento degli infermieri. Nel giugno 2025 il sindacato aveva già segnalato la Geriatria di Potenza con gli stessi numeri, due infermieri di notte su 32 posti letto, contrapposti ai quattro che secondo la sigla deriverebbero dalla metodologia AGENAS di calcolo del fabbisogno.
Nel gennaio 2026 la FIALS ha chiesto lo scorrimento della graduatoria concorsuale e la chiusura delle stabilizzazioni per gli OSS, segnalando una copertura notturna organizzata su più reparti. A maggio ha domandato all'Azienda i dati di organico e l'applicazione dei calcoli AGENAS. Sull'ultimo comunicato non risultano al momento repliche pubbliche della direzione aziendale.
Fonti
- Aiken LH, Sloane DM, Bruyneel L, Van den Heede K, Griffiths P, Busse R, et al. Nurse staffing and education and hospital mortality in nine European countries: a retrospective observational study. Lancet. 2014;383(9931):1824-30. doi:10.1016/S0140-6736(13)62631-8.
- Aiken LH, Clarke SP, Sloane DM, Sochalski J, Silber JH. Hospital nurse staffing and patient mortality, nurse burnout, and job dissatisfaction. JAMA. 2002;288(16):1987-93. doi:10.1001/jama.288.16.1987.
- Sasso L, Bagnasco A, Zanini M, Catania G, Aleo G, Santullo A, et al. The general results of the RN4CAST survey in Italy. J Adv Nurs. 2017;73(9):2028-30. doi:10.1111/jan.13066.
- FIALS Potenza. Comunicato stampa “Geriatria del San Carlo: due infermieri, trentadue pazienti, zero OSS”, 30 agosto 2026.
- Legge 8 marzo 2017, n. 24, art. 1 (Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17 marzo 2017).
- Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, art. 28 (Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008, S.O. n. 108).
- Decreto del Ministro della Salute 2 aprile 2015, n. 70, “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera” (Gazzetta Ufficiale n. 127 del 4 giugno 2015).

