Oltre 1.600 assunzioni nel 2026
Nel Lazio prosegue il piano di rafforzamento del personale sanitario.
I numeri, forniti dalla Regione, indicano un incremento significativo del personale infermieristico. Le assunzioni previste per il 2026 si aggiungono a quelle già autorizzate negli anni precedenti e alle sostituzioni del personale cessato.
Nel complesso, tra il 2025 e il 2026 sono state autorizzate 2.048 assunzioni di infermieri, mentre nel periodo 2023-2026 il totale raggiunge quota 5.782 unità. Un aumento che ha portato il numero di infermieri in servizio da 23.884 nel 2023 a quasi 25mila a fine 2025.
Il piano interviene su una criticità strutturale. Secondo i dati più recenti, il Lazio presenta uno dei rapporti infermieri/abitanti più bassi d’Italia, con 3,95 professionisti ogni mille abitanti contro una media nazionale del 4,70%.
Una carenza che incide direttamente sull’organizzazione dei servizi, soprattutto nella prospettiva dello sviluppo dell’assistenza territoriale e delle Case della comunità.
Lo scontro politico
L’annuncio delle assunzioni ha riacceso il confronto tra maggioranza e opposizione. La consigliera del Pd, Eleonora Mattia ha rivendicato il risultato come frutto della pressione politica, parlando di una conquista
dopo mesi di richieste sullo scorrimento delle graduatorie.
Dura la replica del presidente della Regione, Francesco Rocca, che ha respinto le accuse: Mi sono arreso davanti a tanta capacità di storpiare la realtà. Gli infermieri assunti sono migliaia e stiamo scorrendo le graduatorie
.
Il tema delle graduatorie è centrale nel dibattito. Secondo le opposizioni, lo scorrimento rappresenta una risposta concreta alla carenza di personale, evitando il ricorso a soluzioni esterne.
Sulla stessa linea anche Luigi Baldini, presidente Enpapi, che ha sottolineato l’importanza di garantire stabilità lavorativa e valorizzare i professionisti già inseriti nel sistema.

