Lazio, sbloccate circa mille assunzioni dalle graduatorie infermieristiche

Scritto il 20/04/2026
da Redazione

Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio sono stati contattati dalle Asl per l’assunzione a tempo indeterminato. L’avvio delle chiamate, partito nelle prime settimane di aprile, segna un’accelerazione sul fronte del reclutamento, in un contesto ancora caratterizzato da carenza di personale. A sottolinearlo è il presidente di Enpapi, Luigi Baldini, che parla di “un risultato importante” legato allo scorrimento delle graduatorie già esistenti.

Scorrimento graduatorie: risposta immediata alla carenza

enpapi

Secondo Enpapi, la scelta di attingere dalle graduatorie rappresenta una soluzione operativa rapida.

Con lo scorrimento delle graduatorie si sta dando priorità a professionisti già selezionati e pronti a entrare subito in servizio, afferma Baldini, evidenziando come questa modalità consenta di ridurre i tempi di inserimento rispetto ad altre forme di reclutamento.

Un passaggio che si inserisce nel dibattito più ampio sulle strategie per fronteggiare la carenza infermieristica. Nel commento di Enpapi emerge anche una presa di posizione sulle modalità di reclutamento.

L’utilizzo delle graduatorie viene indicato come alternativa al ricorso al personale dall’estero, privilegiando competenze già presenti nel sistema e immediatamente disponibili.

Valorizzare i colleghi in graduatoria è una scelta di efficienza e di rispetto professionale, sottolinea Baldini.

Enpapi riconosce il ruolo della Regione Lazio nel recepire le sollecitazioni sul tema. Apprezziamo la sensibilità dimostrata dal presidente Francesco Rocca nell’accogliere il nostro appello, si legge nella nota.

Secondo l’ente, la misura rappresenta una risposta concreta alle esigenze organizzative delle aziende sanitarie, oltre che un segnale verso i professionisti in attesa di stabilizzazione.

Oltre mille assunzioni, ma restano le criticità

Nonostante l’avvio delle assunzioni, il tema della carenza infermieristica resta aperto. Enpapi richiama l’attenzione sugli oltre 5mila professionisti ancora presenti nelle graduatorie, indicando la necessità di proseguire su questa linea per garantire stabilità lavorativa e continuità assistenziale.

La posizione di Enpapi guarda anche oltre l’immediato. Resta fondamentale continuare su questo binario, afferma Baldini, indicando tra le priorità:

  • stabilità occupazionale
  • valorizzazione delle competenze
  • maggiore attrattività del sistema sanitario regionale

Un quadro che si collega direttamente alla capacità del sistema di trattenere e valorizzare i professionisti già formati.