Curare dove tutto si interrompe: il racconto di un'infermiera italiana in Sudan

Scritto il 16/04/2026
da Chiara Sideri

Quando la continuità delle cure si interrompe, anche i bisogni sanitari più semplici possono diventare complessi. Nei contesti di guerra e nelle crisi umanitarie, la presenza infermieristica assume un ruolo centrale: non solo emergenza, ma cura quotidiana, organizzazione e formazione di chi continuerà a lavorare sul territorio. A raccontare cosa significhi assistere in un contesto di guerra è Martina Marogna, infermiera dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, all’ospedale di Borgo Trento, che tra agosto 2025 e gennaio 2026 ha lavorato con Emergency in un centro pediatrico in Sudan.