Friuli Venezia Giulia, incentivi da 3.300 euro per attrarre studenti infermieri

Scritto il 14/04/2026
da Redazione

Un assegno annuale da oltre 3.000 euro e un piano triennale da 3 milioni di euro per rafforzare gli organici infermieristici. È la strategia messa in campo dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che punta a intervenire in modo diretto su uno dei nodi più critici del sistema sanitario: la carenza di personale.

Assegni di studio legati a merito e servizio

studenti infermieri

Il fulcro dell’intervento è l’introduzione di un assegno di studio da 3.300 euro lordi annui, destinato agli studenti dei corsi di Infermieristica delle Università di Udine e Trieste.

L’incentivo è vincolato a criteri precisi. Sul piano accademico, sarà necessario conseguire almeno il 50% dei crediti formativi entro l’anno. Sul piano professionale, invece, i beneficiari dovranno partecipare, nei tre anni successivi alla laurea, alle procedure di selezione per entrare nel Servizio sanitario regionale.

Ai fenomeni nuovi è necessario dare risposte nuove - ha dichiarato l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi - la professione infermieristica è quella che oggi soffre di più. Con questa alleanza tra Regione, Università e Ordini professionali vogliamo incentivare l’ingresso di nuove professionalità nel sistema pubblico.

La misura si inserisce in un piano più ampio, che prevede un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro nel triennio 2025-2027.

L’obiettivo è rafforzare la capacità del sistema sanitario regionale di programmare il fabbisogno di personale, garantendo continuità agli organici sia in ambito ospedaliero sia territoriale.

Accanto agli incentivi economici, la Regione ha previsto una campagna di comunicazione strutturata, pensata per valorizzare la professione infermieristica e intercettare potenziali candidati.

La strategia, che entrerà nel vivo dal 3 maggio, utilizzerà diversi canali - dai social alle strutture sanitarie fino agli spazi pubblici - con un approccio mirato a diversi target.

Un modello basato su incentivi e programmazione

L’intervento del Friuli Venezia Giulia si colloca in un quadro in cui le Regioni stanno cercando soluzioni operative per affrontare la carenza di personale sanitario.

La scelta di legare incentivi economici, merito e inserimento nel sistema pubblico rappresenta un tentativo di costruire un modello più strutturato di reclutamento e fidelizzazione.

Una strategia che punta non solo ad aumentare il numero di professionisti, ma a rafforzare la stabilità e la continuità dei servizi sanitari regionali.