Polemiche sugli infermieri: Anelli scrive alla Fnopi ed esprime rammarico

Scritto il 04/03/2026
da Redazione

Dopo le polemiche seguite ad alcune dichiarazioni sul ruolo degli infermieri nel Servizio sanitario nazionale, arriva un chiarimento istituzionale. Il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli ha inviato una lettera alla presidente della Fnopi Barbara Mangiacavalli per esprimere rammarico e ribadire il rispetto nei confronti della professione infermieristica. Un gesto che punta ad abbassare i toni del confronto tra le due principali rappresentanze professionali della sanità.

Il chiarimento dopo l’intervista

mangiacavalli anelli

La presa di posizione arriva a seguito delle reazioni suscitate da un’intervista pubblicata il 28 febbraio sul quotidiano La Stampa. Alcune affermazioni attribuite al presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri avevano sollevato critiche da parte di rappresentanti della professione infermieristica e del mondo sindacale.

Nella lettera indirizzata alla presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, Anelli ha spiegato di voler chiarire il senso delle proprie parole e di voler evitare interpretazioni che possano apparire offensive o denigratorie per la categoria.

Il presidente della FNOMCeO ha quindi espresso un rammarico sincero qualora il contenuto dell’intervista abbia potuto essere percepito come lesivo della dignità professionale degli infermieri o dell’istituzione che li rappresenta.

Nel suo messaggio, Anelli ha anche richiamato la lunga storia di collaborazione tra la professione medica e quella infermieristica all’interno del Servizio sanitario nazionale. Un rapporto che negli anni si è sviluppato attraverso attività istituzionali condivise e che, secondo il presidente della FNOMCeO, rappresenta un elemento fondamentale per garantire la qualità dell’assistenza ai cittadini.

Il presidente dei medici ha sottolineato che il sistema sanitario si regge sull’equilibrio tra competenze diverse ma complementari, che operano in sinergia nei diversi contesti assistenziali e organizzativi. In questa prospettiva, la collaborazione tra professionisti sanitari resta un elemento centrale per affrontare le sfide attuali del sistema sanitario.