Contratti Sanità 2025-2027, via libera agli atti di indirizzo

Scritto il 27/02/2026
da Redazione

Via libera delle Regioni agli atti di indirizzo che aprono ufficialmente la stagione dei rinnovi contrattuali 2025-2027 per il comparto Sanità e per la dirigenza medica e sanitaria. Si tratta del passaggio propedeutico che consente l’avvio formale della contrattazione per oltre 590 mila professionisti del Servizio sanitario nazionale e per circa 138 mila dirigenti medici e sanitari.

Rinnovi allineati per comparto e dirigenza

contratto sanità

La decisione è stata assunta dal Comitato di Settore Regioni-Sanità, che ha approvato i due atti di indirizzo necessari per aprire il confronto con l’Aran.

Per la prima volta, i rinnovi contrattuali di comparto e dirigenza procederanno in modo temporalmente allineato. Un elemento evidenziato dal presidente del Comitato di settore, Marco Alparone, che ha sottolineato come la tempestività della contrattazione rappresenti di per sé un risultato significativo.

L’allineamento dovrebbe consentire di affrontare in parallelo le tematiche comuni ai due ordinamenti, favorendo una maggiore integrazione tra le diverse aree professionali del sistema sanitario.

Incremento del 5,4% del monte salari

I rinnovi si inseriscono nel quadro definito dalla Legge di Bilancio, che ha previsto per il triennio 2025-2027 un incremento complessivo del 5,4% del monte salari 2023, oltre a ulteriori risorse destinate a specifiche indennità.

Secondo quanto dichiarato dal Comitato di settore, l’obiettivo è valorizzare sia la componente retributiva sia gli strumenti di welfare e incentivazione, con particolare attenzione all’attrattività delle professioni sanitarie.

Il tema non è secondario. La carenza di personale e la crescente difficoltà nel trattenere professionisti nel Servizio sanitario nazionale impongono interventi strutturali non solo organizzativi, ma anche economici.

L’approvazione degli atti di indirizzo arriva al termine di un percorso avviato con il documento strategico per il rilancio del personale del Ssn, approvato in Conferenza delle Regioni il 17 aprile 2025, e proseguito con le proposte prioritarie in tema di personale presentate lo scorso 5 febbraio.

Si apre ora una nuova fase negoziale che dovrà tradurre gli indirizzi politici in misure contrattuali concrete, in un contesto caratterizzato da tensioni organizzative, invecchiamento del personale e crescente complessità assistenziale.

Nel frattempo, è prevista la firma definitiva del contratto 2022-2024 dei medici, chiudendo formalmente il triennio precedente e aprendo la strada al nuovo ciclo contrattuale.