Milleproroghe, stop alle incompatibilità del comparto fino al 2029
Scritto il 10/02/2026
da Redazione
Proroga delle incompatibilità per il personale del comparto, rinvii su accreditamento, organizzazione dei servizi e farmacia dei servizi. Gli emendamenti di maggioranza al decreto Milleproroghe ridisegnano diverse scadenze in sanità. Le proposte sono all’esame della Commissione Bilancio della Camera, che avvierà le votazioni mercoledì 11 febbraio.
Cosa sono le incompatibilità del comparto sanitario
Prorogate le incompatibilità per il personale del comparto.
Con il termine incompatibilità si indicano i limiti previsti dalla normativa allo svolgimento di attività lavorative aggiuntive da parte del personale del comparto sanitario, infermieri compresi.
Le regole stabiliscono quando un dipendente del Servizio sanitario nazionale può svolgere altri incarichi, pubblici o privati, e quando invece questi risultano vietati perché in conflitto con il rapporto di lavoro principale.
Negli ultimi anni, a causa della carenza di personale, tali disposizioni sono state più volte sospese o derogate in via temporanea, consentendo al comparto di svolgere attività aggiuntive per garantire la continuità dei servizi.
Le proposte di modifica al decreto Milleproroghe intervengono proprio su questo aspetto, prevedendo un ulteriore rinvio dell’applicazione delle regole ordinarie.
Accreditamento, servizi esternalizzati e reti assistenziali
Gli emendamenti intervengono anche sull’assetto organizzativo del sistema. Con l’articolo aggiuntivo 5-bis si propone di prorogare al 31 dicembre 2027 la sospensione dell’efficacia delle disposizioni in materia di accreditamento e degli accordi contrattuali tra il Servizio sanitario nazionale e gli erogatori.
Sul fronte dei servizi esternalizzati, l’emendamento 5.86 prevede l’estensione fino al 30 giugno 2027 della possibilità per le aziende sanitarie di affidare a terzi servizi di emergenza-urgenza e attività specialistiche, nel rispetto delle linee guida ministeriali.
Un’altra proroga, contenuta nell’emendamento 5.104, sposta al 31 dicembre 2026 il termine per completare la riorganizzazione delle reti di strutture pubbliche e private accreditate che erogano prestazioni specialistiche e di diagnostica di laboratorio.