Umbria, approvata graduatoria maxi concorso: in arrivo 124 infermieri

Scritto il 04/02/2026
da Redazione


È stata approvata la graduatoria finale del maxi concorso pubblico per infermieri in Umbria. La procedura, che ha coinvolto oltre 3mila candidati da tutta Italia, porterà all’assunzione di 124 professionisti nelle aziende sanitarie regionali. Le prime chiamate sono attese entro pochi mesi e la graduatoria potrà essere utilizzata anche per future necessità di personale.

La graduatoria firmata dall’Azienda

La Direzione della Azienda ospedaliera di Perugia ha firmato la graduatoria finale del concorso pubblico per infermieri destinato alle aziende del Servizio sanitario regionale. L’azienda ha svolto il ruolo di capofila, gestendo l’intero iter concorsuale e la fase delle chiamate per l’assunzione.

La graduatoria è composta da 124 nominativi: 108 candidati collocati in ordine di merito e 16 vincitori con riserva per il servizio civile prestato. Un bacino che consentirà alle aziende sanitarie di procedere alle assunzioni previste dai piani di fabbisogno approvati.

Tempi di assunzione e possibilità di scorrimento

Secondo quanto indicato, l’assunzione dei vincitori dovrebbe avvenire entro un paio di mesi dalla pubblicazione della delibera. I nuovi infermieri saranno distribuiti nelle aziende sanitarie regionali che hanno aderito alla procedura, in base alle necessità organizzative e assistenziali dichiarate.

La graduatoria risulta inoltre “capiente”: in caso di ulteriori necessità, potrà essere utilizzata per lo scorrimento fino a un totale di 875 posizioni. Un elemento rilevante in un contesto segnato da carenze strutturali di personale infermieristico e da un ricorso frequente a soluzioni temporanee.

Alla selezione hanno partecipato oltre 3mila candidati provenienti da tutta Italia, a conferma dell’attrattività del concorso e, al tempo stesso, della mobilità forzata che interessa molti infermieri in cerca di stabilità contrattuale.

La Regione ha espresso un ringraziamento alla commissione esaminatrice e alla direzione risorse umane per la rapidità della procedura. Resta ora centrale la fase attuativa: l’immissione in servizio dei nuovi professionisti sarà decisiva per verificare se queste assunzioni riusciranno a incidere concretamente sui carichi di lavoro e sulla tenuta dei servizi nei territori umbri.