Infermieri in Trentino, la carenza supera le 450 unità
Scritto il 30/01/2026
da Redazione
Numeri in crescita, ma non sufficienti a reggere l’impatto dell’invecchiamento della popolazione e della professione. In Trentino mancano oltre 450 infermieri, tra assistenza ospedaliera e territorio. Il dato è emerso durante l’assemblea dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trento, che ha acceso i riflettori su una criticità destinata ad acuirsi nei prossimi anni.
I numeri della carenza
In Trentino mancano oltre 450 infermieri tra ospedale e territorio.
Secondo le stime presentate in assemblea, al sistema sanitario trentino mancano circa 250 infermieri nei servizi tradizionali, a cui si aggiungono altri 200 infermieri di famiglia e comunità. Una carenza complessiva che supera le 450 unità e che rischia di compromettere la capacità di risposta ai bisogni di salute della popolazione.
Attualmente gli infermieri iscritti e attivi in provincia sono 4.648, pari a 7,9 professionisti ogni mille abitanti. Un valore superiore alla media nazionale, ferma a 6,9, ma ancora distante dalla media Ocse di 9,2 infermieri per mille abitanti.
A rendere il quadro più complesso è l’andamento demografico della professione. Nonostante un lieve incremento degli iscritti negli ultimi tre anni, il Trentino si avvicina alla cosiddetta “gobba pensionistica”, con un picco di uscite atteso tra quattro e cinque anni.
Il presidente dell’Ordine, Daniel Pedrotti, ha definito lo scenario una vera e propria “tempesta demografica perfetta”, in cui l’invecchiamento della popolazione e quello dei professionisti sanitari si sommano, aumentando la complessità dei bisogni assistenziali.