Dalla cronaca alla sanità pubblica: il peso invisibile della violenza di genere

Scritto il 29/01/2026
da Chiara Sideri

Negli ultimi mesi, l’Italia ha contato nuove vittime di femminicidio. Donne uccise all’interno di relazioni intime, spesso al termine di percorsi segnati da violenza ripetuta, escalation progressive e segnali non sempre intercettati. Ogni caso ha un nome, una storia, una rete di affetti spezzata. Ma insieme, questi eventi restituiscono anche il profilo di un fenomeno strutturale, che attraversa la società e interroga direttamente i sistemi di tutela, cura e prevenzione. È proprio questo passaggio dalla singola storia al fenomeno strutturale che consente di leggere la violenza di genere anche come questione di salute pubblica. A inquadrarla come determinante di salute globale è un’analisi pubblicata su The Lancet, condotta nell’ambito del Global Burden of Disease Study 2023, che ha stimato la prevalenza e il carico di malattia attribuibili alla violenza da partner intimo contro le donne e alla violenza sessuale subita durante l’infanzia, in 204 Paesi e territori, nell’arco temporale compreso tra il 1990 e il 2023.