Obesità infantile in crescita: scuola al centro della prevenzione

Scritto il 29/01/2026
da Redazione

L’obesità infantile continua a crescere, anche nei Paesi ad alto reddito, e si conferma una delle sfide sanitarie più complesse degli ultimi anni. I dati più recenti mostrano un’inversione preoccupante: per la prima volta, a livello globale, i bambini con obesità superano quelli sottopeso. In questo scenario, la scuola viene individuata come uno dei luoghi chiave per interventi strutturali e duraturi di prevenzione.

Un problema globale che riguarda anche l’Italia

mensa scolastica

Secondo le stime internazionali, nel 2025 circa un bambino o adolescente su dieci nel mondo vive con obesità, per un totale di 188 milioni di persone in età scolare.

Un dato che supera, per la prima volta, il numero dei coetanei sottopeso, segnando un cambiamento storico nel profilo nutrizionale globale.

Anche in Italia il fenomeno resta rilevante, con una prevalenza più alta nelle fasce socioeconomiche più fragili e nelle regioni con minore accesso a programmi strutturati di prevenzione.

L’obesità infantile non è solo una condizione transitoria, ma un fattore di rischio che si proietta nell’età adulta, aumentando l’incidenza di diabete, malattie cardiovascolari e disturbi metabolici.