Indicazioni sull’uso della clorexidina nelle medicazioni per accessi vascolari

Scritto il 11/03/2026
da Loredana Milioti, Clinical Specialist - Solventum

La gestione degli accessi vascolari è una pratica clinica ad alto impatto, associata a un rischio significativo di infezioni del flusso ematico correlate ai dispositivi vascolari (CR-BSI – Catheter Related Bloodstream Infections). Per questo, diverse società scientifiche e istituzioni - tra cui CDC, INS, SHEA, EPIC, SIAARTI – hanno pubblicato raccomandazioni evidence-based, con un’attenzione crescente all’utilizzo della clorexidina sia nella preparazione cutanea che nelle medicazioni a rilascio controllato. Di seguito, una sintesi comparativa e integrata delle principali linee guida, con focus sull’impiego di medicazioni impregnate di clorexidina per la prevenzione delle infezioni correlate agli accessi vascolari.

Raccomandazioni delle principali società scientifiche e istituzioni

FonteRaccomandazioni principali
CDC (USA)
  • Ispezione visiva del sito ad ogni cambio medicazione o secondo quadro clinico (2011)1.
  • Uso raccomandato di medicazioni con CHG per CVC non tunnellizzati a breve termine (Categoria IA, 2017)2.
EPIC 3 (NHS UK, 2015)
  • Medicazioni sterili, trasparenti e semipermeabili da sostituire ogni 7 giorni o prima se danneggiate.
  • CHG raccomandato per ridurre CRBSI nei pazienti adulti con CVC (Classe B)3.
SIAARTI (2020)
  • Preferenza per medicazioni in poliuretano trasparenti semipermeabili.
  • CHG al 2% raccomandato per CVC a breve permanenza non tunnellizzati4.
AIOM (2021)
  • Medicazioni in poliuretano trasparenti e con fenestratura non adesiva per i totalmente impiantabili.
  • CHG a rilascio lento raccomandata per pazienti oncologici immunodepressi ad alto rischio5.
SHEA/IDSA/APIC (2022)
  • CHG raccomandato come pratica essenziale per pazienti con CVC6.
Regione Emilia-Romagna (2024)
  • CHG a lento rilascio raccomandato per cateteri venosi centrali, utilizzo in base alle condizioni cliniche del paziente7.
INS (2024)
  • Ispezione visiva a ogni infusione (Standard 39).
  • CHG raccomandato per CVC, cateteri arteriosi, pazienti oncoematologici, dializzati e dispositivi impiantabili (Standard 26, 27, 39, 47).
  • Medicazione da cambiare ogni 7 giorni o prima se non integra (esclusi neonati)8.
APIC (2025)
  • medicazioni con CHG raccomandate per CVC e anche per cateteri periferici.
  • Approccio orientato alla prevenzione delle CABSI, non solo CLABSI9.

Conclusioni

L’adozione delle raccomandazioni nazionali e internazionali sull’impiego di medicazioni contenenti clorexidina per accessi vascolari rappresenta una strategia fondamentale per la prevenzione delle infezioni. Le evidenze supportano chiaramente l’efficacia delle medicazioni impregnate di CHG2-6

La scelta è chiara, le medicazioni di fissaggio IV 3M™ Tegaderm™ CHG con clorexidina gluconato sono medicazioni trasparenti approvate per ridurre le infezioni del sangue correlate al catetere (CRBSI) e la colonizzazione dei cateteri vascolari, in linea con le linee guida basate su evidenze scientifiche e gli standard di pratica.

Le medicazioni di fissaggio IV 3M™ Tegaderm™ CHG forniscono protezione antimicrobica e come clinicamente dimostrato riducono le CRBSI10 rispettando gli standard e le raccomandazioni evidence based, garantiscono la visibilità del sito di inserzione permettendo il monitoraggio e una rapida identificazione di potenziali complicazioni nel sito IV, sono inoltre progettate per ridurre al minimo il movimento e la dislocazione del catetere

Per garantire risultati clinici ottimali nella prevenzione delle infezioni catetere correlate, è essenziale che gli operatori sanitari adottino sistematicamente tecniche asettiche durante tutte le procedure invasive. Inoltre, è fondamentale effettuare monitoraggi regolari e accurati del sito di inserzione per individuare tempestivamente segni di infezione o complicanze.

L’implementazione di protocolli aggiornati e basati sulle evidenze scientifiche rappresenta un pilastro imprescindibile per la sicurezza del paziente. Infine, la formazione continua del personale sanitario costituisce un elemento cruciale per mantenere elevati standard di pratica clinica e per l’efficace applicazione delle strategie di prevenzione.⁸

Tegaderm™ CHG è un dispositivo medico marcato CE. Informazione tecnico-scientifica riservata agli operatori sanitari. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per luso.