Caldo, ospedali sotto pressione: al Cardarelli 1.500 accessi in una settimana

Scritto il 28/08/2026
da Redazione

Il Pronto soccorso del Cardarelli di Napoli ha registrato oltre 1.500 accessi in sette giorni, con un picco di 256 pazienti lunedì 24 agosto e un aumento del 10% sulla media del 2025. Ad arrivare sono soprattutto anziani con patologie croniche riacutizzate, molti trasferiti dalle RSA. L'ondata di calore africano tocca il culmine tra venerdì 28 e sabato 29.

I numeri della settimana

Il Pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli di Napoli ha accolto più di1.500 pazientinell'ultima settimana, con una media di 217 accessi al giorno. Il picco è arrivato lunedì 24 agosto:256 persone in 24 ore. Il confronto con la media annuale del 2025 segna un aumento del 10%.

Il flusso non si è fermato con la fine della settimana. Mercoledì 26 agosto, alla rilevazione delle 19, l'ospedale aveva già contato 155 accessi.

Anziani, cronicità e trasferimenti dalle RSA

Chi arriva ha un profilo preciso. Sono in prevalenzaanziani con più patologie in corso, che si presentano per il riacutizzarsi di problemi di salute già noti. La direzione dell'ospedale segnala in particolare le insufficienze renali. Una quota consistente degli anziani giunti al Pronto soccorso arriva trasferita dalle residenze sanitarie assistenziali.

Il caldo agisce da moltiplicatore su quadri già instabili. Perdita di liquidi e di sali, terapie diuretiche in corso, ridotta percezione della sete, funzione renale al limite: in pazienti con scompenso cardiaco, diabete o insufficienza renale cronica bastano pochi giorni di temperature sopra la media per far saltare l'equilibrio.

"Temperature medie salgono di 6-7 gradi"

"Oggi siamo alle prese con le ondate di calore, che ci tengono in allerta perché fanno alzare anche di 6-7 gradi le temperature medie stagionali, ma il caldo ha inciso pesantemente sul nostro Pronto soccorso in tutto il periodo estivo", spiegaAntonio d'Amore, direttore generale del Cardarelli.

Il direttore generale indica due fenomeni che allargano il bacino di utenza dell'ospedale. Il primo è la provenienza dei pazienti: molti arrivano da fuori città, da fuori provincia e anche da fuori regione. Il secondo è quello che d'Amore chiama "il consolidarsi delfenomeno delle seconde cure, con una quota significativa di pazienti che, dopo un primo accesso e una valutazione presso altra struttura sanitaria, rifiutano la prosecuzione del percorso assistenziale presso la struttura di primo accesso e raggiungono autonomamente il Pronto soccorso del Cardarelli per il prosieguo dell'iter diagnostico-terapeutico".

L'ondata africana, culmine tra venerdì e sabato

Le previsioni non offrono tregua immediata. Secondo l'analisi di Tempo Italia, il caldo africano raggiunge il massimo tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, con punte vicine ai46°Cnelle zone interne di Puglia, Basilicata e Calabria e valori di 44-45°C in Sicilia. A Napoli le massime restano intorno ai 37°C.

Pesa anche la notte. Fino a sabato 29 le minime si mantengonosopra i 20°Csu gran parte del territorio nazionale, con umidità elevata lungo le coste. Le notti tropicali tolgono ai pazienti fragili la finestra di recupero termico e alimentano la coda di accessi dei giorni successivi. Al Nord la rottura arriva sotto forma di temporali intensi tra giovedì sera e venerdì sull'arco alpino e prealpino. Il calo più consistente delle temperature è atteso intorno al 5-6 settembre.

Cosa aspettarsi al triage

Nei giorni di ondata di calore il Pronto soccorso vede aumentare i quadri legati alladisidratazionee allo squilibrio elettrolitico, l'insufficienza renale acuta su base pre-renale, lo scompenso cardiaco riacutizzato e le sindromi da calore, dai crampi al colpo di calore. Il paziente anziano spesso non riferisce sete e non mostra il quadro classico:uno stato confusionale di nuova insorgenza o una caduta possono essere il primo segno.

Meritano attenzione le terapie in corso. Diuretici, ACE-inibitori e sartani, antipsicotici e farmaci ad azione anticolinergica alterano la termoregolazione o il bilancio idrico e collocano il paziente in una fascia di rischio più alta. La rivalutazione della terapia resta di competenza medica, ma segnalarla al triage e in fase di raccolta anamnestica accorcia i tempi della presa in carico.

Il Ministero della Salute pubblica ogni giorno ibollettini sulle ondate di caloreper 27 città italiane, con i livelli di rischio a 24, 48 e 72 ore. Per i servizi che gestiscono anziani a domicilio e in RSA il bollettino resta lo strumento più diretto per anticipare i giorni critici e rafforzare la sorveglianza sui residenti più fragili.

Fonti

  1. Azienda ospedaliera di rilievo nazionale A. Cardarelli. Comunicato stampa "Cardarelli, emergenza caldo: nell'ultima settimana oltre 1500 accessi, il picco lunedì con 256 persone in Pronto soccorso in 24 ore". Napoli, 26 agosto 2026.
  2. Tempo Italia. Ondata di calore africano con picchi di 46°C. Quando smette. Disponibile su:https://www.tempoitalia.it
  3. Ministero della Salute. Ondate di calore: bollettini e livelli di rischio. Disponibile su:https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore