1,64 miliardi per dentiere e farmaci? Investiteli negli stipendi degli infermieri!
Cosa prevede il voucher da 300 euro per gli over 75
Il ddl stanzia 1.645 milioni di euro, per il solo 2027, per un buono da 300 euro destinato all'acquisto di beni e prestazioni sanitarie. Lo ricevono i pensionati che compiono 75 anni entro il 31 dicembre 2026 e che nel 2025 hanno percepito fino a 28.000 euro lordi: secondo l'analisi della Fondazione Gimbe si tratta di circa 5,46 milioni di persone. Un decreto attuativo stabilirà cosa si potrà acquistare; il Governo ha indicato farmaci e visite specialistiche.
Nel comunicato del 2 novembre Gimbe definisce il sostegno agli anziani più fragili «un obiettivo condivisibile», ma osserva che il voucher «non potenzia direttamente l'offerta pubblica». Se il decreto aprirà agli acquisti sul mercato privato, i soldi pubblici sosterranno la domanda privata. La Fondazione critica anche la durata di un solo anno e i criteri di accesso, che non considerano altri redditi o patrimoni.
Perché l'assistenza agli anziani passa dagli infermieri
Un anziano con più patologie croniche ha bisogno di continuità: qualcuno che controlli la terapia, medichi una lesione, riconosca in tempo un peggioramento e gli eviti un accesso in pronto soccorso. In reparto, a domicilio e nelle Case di Comunità quel professionista è quasi sempre un infermiere. Il DM 77/2022 fissa per questo lo standard di un infermiere di famiglia e comunità ogni 3.000 abitanti, con il compito di prendere in carico cronicità e fragilità sul territorio.
I numeri raccontano un sistema lontano da quell'obiettivo. Secondo l'8° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale l'Italia conta 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti contro una media OCSE di 9,5. Un infermiere ospedaliero italiano guadagna 45.434 dollari l'anno a parità di potere d'acquisto, la media OCSE è di 60.260. E per l'anno accademico 2025/2026 le domande per il corso di laurea in Infermieristica sono scese sotto i posti disponibili, con un rapporto di 0,92.
Quanto riceve il personale infermieristico dalla manovra?
Il comunicato Gimbe elenca le misure per il personale previste dal ddl. Messe accanto al voucher, mostrano le proporzioni della scelta.
| Misura | Destinatari | Importo |
|---|---|---|
| Voucher sanitario over 75 | 5,46 milioni di pensionati | 1.645 milioni (solo 2027) |
| Indennità di pronto soccorso | Comparto (infermieri e altre professioni) | 266 milioni l'anno |
| Indennità di pronto soccorso | Medici | 114 milioni l'anno |
| Prestazioni aggiuntive | Comparto | 87 milioni (solo 2027) |
| Prestazioni aggiuntive | Medici | 213 milioni (solo 2027) |
Fonte: Fondazione Gimbe, comunicato del 2 novembre 2026, su ddl di bilancio 2027.
Il voucher vale quasi cinque volte le risorse aggiuntive per il comparto, dove lavora la gran parte degli infermieri (353 milioni tra indennità e prestazioni aggiuntive). Se si dividesse 1,645 miliardi per i 277mila infermieri dipendenti del Ssn censiti da Gimbe, ciascuno riceverebbe circa 5.900 euro lordi, per un anno.
Per Cartabellotta l'indennità di pronto soccorso «non può sostituire un piano strutturale per potenziare gli organici», mentre i professionisti restano «già stremati da turni massacranti». Il testo può ancora cambiare: Camera e Senato devono approvare la legge di bilancio entro il 31 dicembre.
Fonti
- Fondazione Gimbe. Manovra 2027: alla sanità le briciole, ai cittadini il conto. Comunicato stampa, 2 novembre 2026. https://press.gimbe.org/press/comunicato.it-IT.html?id=503
- Fondazione Gimbe. 8° Rapporto sul Servizio sanitario nazionale. Roma: Fondazione Gimbe; ottobre 2025. https://press.gimbe.org/
- Ministero della Salute. Decreto 23 maggio 2022, n. 77. Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale. Gazzetta Ufficiale n. 144 del 22 giugno 2022. https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/06/22/22G00085/sg