Biofilm, l'ISS pubblica la buona pratica con AISLeC capofila

Scritto il 23/10/2026
da Redazione

L'Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato le raccomandazioni sulla gestione delle lesioni croniche con biofilm: AISLeC è l'ente capofila, AIUC collabora, il metodo porta la firma di un gruppo di cui fa parte Rosario Caruso. Per la legge Gelli-Bianco sono il riferimento da seguire.

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato il 22 ottobre 2026, nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG), la Raccomandazione di Buona Pratica Clinico-Assistenziale RBPCA-00168 sulla gestione locale delle lesioni croniche con biofilm nell'adulto (1). L'ente capofila è AISLeC, l'Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee, con la collaborazione di AIUC. Sei raccomandazioni coprono il percorso dal sospetto di biofilm alla scelta della medicazione e valgono in ospedale, sul territorio e a domicilio (2).

Chi ha costruito la buona pratica e con quale metodo?

Il cuore scientifico del documento è il gruppo di lavoro metodologico. Ne fa parte Rosario Caruso, professore associato di Scienze infermieristiche all'Università degli Studi di Milano e direttore dell'Unità di ricerca delle professioni sanitarie e trasferimento delle evidenze dell'IRCCS MultiMedica, con Greta Ghizzardi, chair del Comitato tecnico scientifico di AISLeC, Valentina Vanzi, Martin Iurilli e Lorenzo Drago (2). Il presidente AISLeC Gianluca Castiello ha moderato il consenso.

Il gruppo ha seguito gli indirizzi metodologici ISS per le buone pratiche basate sul consenso (3). Una revisione rapida su cinque banche dati, aggiornata al 21 giugno 2026, ha vagliato 6.534 record con doppia verifica dello screening. Dalle evidenze sono nati 30 scenari clinici, votati da dodici esperti anonimi con il metodo RAND/UCLA in due round. Il documento separa il consenso, che orienta la classe della raccomandazione, dalla forza delle prove, che ne fissa il livello. Dopo la revisione di due esperti esterni e un parere ISS di settembre, la griglia di valutazione dell'ISS ha giudicato il testo «pubblicabile» (1,2).

Cosa raccomanda in sintesi la buona pratica ISS sul biofilm?

Valutare in modo sistematico il sospetto di biofilm con indicatori clinici, senza usare il tampone come unico criterio; detergere letto e cute perilesionale a ogni cambio; eseguire e ripetere il debridement; riattivare i bordi non avanzanti; usare antisettici mirati e a durata definita; scegliere la medicazione in base a fase ed essudato, con la compressione nelle ulcere venose. Il panel ha giudicato inappropriati gli antibiotici topici come strategia ordinaria e il debridement di un'escara secca con sospetta ischemia prima della valutazione vascolare (2).

Che valore ha la buona pratica per la legge Gelli-Bianco?

Per l'articolo 5 della legge 24/2017, quando mancano linee guida pertinenti i professionisti sanitari si attengono alle buone pratiche clinico-assistenziali, salve le specificità del caso concreto (4). L'articolo 590-sexies del codice penale esclude la punibilità per imperizia di chi le rispetta, se adeguate al caso; negligenza e imprudenza restano punibili. Sul piano civile il giudice considera questa condotta nel quantificare il risarcimento.

Il ddl A.C. 2700-A, all'esame della Camera, metterebbe le buone pratiche accanto alle linee guida e renderebbe punibile solo per colpa grave chi vi si attiene (5). Non è ancora legge. Per l'infermiere che medica, intanto, conta documentare in cartella valutazione, interventi e ogni scelta motivata di discostarsi dalle raccomandazioni. Altri approfondimenti nel dossier Wound care di Nurse24.

Fonti

  1. Istituto Superiore di Sanità. RBPCA-00168. Appropriatezza nella gestione delle ferite croniche con biofilm. Scheda di pubblicazione [Internet]. Roma: ISS; 22 ottobre 2026 [consultato il 23 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.iss.it/-/rbpca-00168
  2. AISLeC, AIUC. Appropriatezza nella gestione delle ferite croniche con biofilm. Raccomandazione di Buona Pratica Clinico-Assistenziale RBPCA-00168 [Internet]. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2026 [consultato il 23 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.iss.it/documents/20126/11144208/RBPCA-00168_AISLEC-AIUC_202610.pdf/ae8a229a-5f6a-e841-c22a-d30b4adae98a?t=1792674067648
  3. Istituto Superiore di Sanità. Buone pratiche. Sistema Nazionale Linee Guida [Internet]. Roma: ISS [consultato il 23 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.iss.it/snlg-buone-pratiche
  4. Legge 8 marzo 2017, n. 24, artt. 5, 6 e 7. Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 64 del 17 marzo 2017 [consultato il 23 ottobre 2026]. Disponibile su: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/17/17G00041/sg
  5. Camera dei deputati. A.C. 2700-A. Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie [Internet]. 2026 [consultato il 23 ottobre 2026]. Disponibile su: https://temi.camera.it/leg19/provvedimento/delega-al-governo-in-materia-di-professioni-sanitarie-e-disposizioni-sulla-responsabilit-professionale-degli-esercenti-le-professioni-sanitarie.html