Infermiere accusato di molestie su una paziente in Svizzera

Scritto il 19/09/2026
da Redazione

Un infermiere della Solothurner Spitäler AG, la società ospedaliera pubblica del Canton Soletta, è accusato di molestie da una paziente che sostiene di essere stata toccata al seno durante una medicazione. La donna, che chiede di restare anonima, era ricoverata dal 21 dicembre 2025 al 1° gennaio 2026 e ha raccontato l'episodio a 20 Minuten. L'ospedale conferma di conoscere il caso e dichiara conclusi gli accertamenti interni, senza renderne noto l'esito.

Cosa racconta la paziente sulla medicazione in reparto

Era sera e in camera c'era soltanto un'altra paziente con demenza. Secondo il racconto ripreso da Ticinonline, l'infermiere le stava medicando una ferita quando le ha infilato una mano sotto la maglietta. Lei gli ha chiesto di smettere, lui si è fermato ed è uscito dalla stanza. È rientrato mezz'ora dopo per completare la medicazione, mentre la paziente, dice, era rimasta immobile, «come pietrificata».

In un'occasione precedente lo stesso infermiere l'aveva già messa a disagio. Durante un'iniezione antitrombotica avrebbe scherzato trattando la siringa come una freccetta e la coscia come il bersaglio.

Come ha risposto la responsabile del reparto alla paziente?

Il giorno dopo la donna ha riferito i fatti al personale, in lacrime, e poi alla responsabile del reparto. Stando alla sua versione, la responsabile le avrebbe detto di aver frainteso la situazione. La paziente respinge questa lettura e racconta che, dopo la dimissione, il disgusto le rendeva difficile perfino farsi la doccia.

La donna non ha sporto denuncia penale. Nella stanza non c'erano testimoni oltre alla compagna di ricovero con demenza e, secondo quanto le avrebbe spiegato il servizio di aiuto alle vittime, le spese di un avvocato sarebbero rimaste a suo carico.

Cosa dice la Solothurner Spitäler AG sull'infermiere accusato

Il portavoce Oliver Schneider ha confermato a 20 Minuten che la struttura conosce l'accaduto e che gli accertamenti sono chiusi. Per tutelare la privacy delle persone coinvolte l'ospedale non aggiunge altro: non dice se l'infermiere lavori ancora lì né come abbia gestito il caso. Come nota il Tages-Anzeiger, l'articolo di 20 Minuten non riporta la versione dell'infermiere.

Perché i pazienti ricoverati faticano a denunciare gli abusi

Mario Fasshauer, direttore del Centro pazienti di Zurigo (Patientenstelle Zürich), spiega che il servizio raccoglie di continuo segnalazioni di pazienti che riferiscono violazioni dei propri limiti o aggressioni sessuali durante le cure. Quanto siano frequenti questi episodi, però, nessuno lo sa.

Fasshauer richiama il rapporto di potere e fiducia che lega agli operatori le persone «malate, indebolite, sedate o comunque dipendenti dagli altri». Dall'attività di consulenza emerge che alcune vittime danno un nome all'accaduto solo più tardi: all'inizio tacciono per vergogna, insicurezza o per la dipendenza da chi le assiste.

Fonti

  1. 20 Minuten. Sexueller Missbrauch in Solothurner Spital: Pfleger soll Patientin begrapscht haben [Internet]. 19 set 2026 [citato 19 set 2026]. Disponibile su: https://www.20min.ch/story/uebergriff-im-spital-war-wie-versteinert-pfleger-soll-patientin-begrabscht-haben-103635251
  2. Ticinonline. «L'infermiere mi ha palpeggiata. Sono rimasta paralizzata» [Internet]. 19 set 2026 [citato 19 set 2026]. Disponibile su: https://www.tio.ch/svizzera/cronaca/1951287/donna-ospedale-infermiere-conoscenza-soletta
  3. Tages-Anzeiger. Solothurner Spitäler: Pfleger soll Patientin sexuell übergriffig geworden sein [Internet]. 19 set 2026 [citato 19 set 2026]. Disponibile su: https://www.tagesanzeiger.ch/solothurner-spitaeler-pfleger-soll-patientin-sexuell-uebergriffig-geworden-sein-732369620106