Amianto nei giocattoli, l'allerta del ministero della Salute

Scritto il 01/09/2026
da Redazione

Il ministero della Salute ha segnalato attraverso il sistema europeo di allerta rapida Safety Gate tre giocattoli riempiti di sabbia contaminata da amianto tremolite. I distributori italiani non risultano identificati e i prodotti possono essere arrivati nelle case anche attraverso i marketplace online. Il 1° settembre la Regione Emilia-Romagna ha ripreso l'allerta con le indicazioni su cosa fare e come smaltire i giocattoli.

I tre prodotti segnalati

Le analisi hanno rilevato tremolite nella sabbia di riempimento di tre articoli:

  • un giocattolo elastico a forma di carota, arancione, lungo circa 17 centimetri (marca Trendhaus, modello 967176, codice a barre 4032722967176);
  • un giocattolo deformabile a forma di fantasma, bifacciale, con una faccia felice e una triste (marca Trendhaus, modello 964700, codice a barre 4032722964700);
  • un giocattolo deformabile a forma di umanoide, di colore nero (marca TOI TOYS, modello 35162Z, codice a barre 8714627012248).

La prima segnalazione ministeriale risale al 19 agosto e fa capo alle notifiche Safety Gate SR/01963/26 e SR/02108/26. Nella notifica i distributori non risultano identificati: per questo il ministero invita a controllare anche gli acquisti fatti su piattaforme internet, dove i prodotti possono avere circolato senza passare da una catena di distribuzione tracciabile.

Il rischio nasce dalla rottura dell'involucro

La tremolite fa parte del gruppo degli anfiboli, i silicati di calcio e magnesio che insieme al crisotilo compongono i sei minerali classificati come amianto. Lo IARC colloca tutte le forme di amianto tra le sostanze cancerogene certe per l'uomo (gruppo 1): le fibre inalate raggiungono le vie aeree profonde e mantengono uno stato di infiammazione che danneggia il DNA delle cellule. In Italia estrazione, importazione, commercializzazione e uso sono vietati dalla legge 257/1992.

Finché l'involucro resta integro la sabbia rimane confinata. Il pericolo compare quando il giocattolo si rompe, viene tagliato o forato e il materiale di riempimento esce.

Cosa fare se il giocattolo è in casa

Se il prodotto è integro occorre sospenderne l'uso, non consegnarlo più ai bambini, non aprirlo, non tagliarlo e non tentare di svuotarlo. La notifica Safety Gate prevede il richiamo dagli utilizzatori finali, quindi il primo passaggio è verificare la possibilità di riconsegnarlo al rivenditore o a chi lo ha venduto. Se il venditore non è rintracciabile, la famiglia deve contattare l'Azienda sanitaria territorialmente competente e chiedere quale procedura abbia previsto la Regione.

Se il giocattolo è rotto e la sabbia è fuoriuscita, le indicazioni cambiano:

  • non spazzare la sabbia;
  • non usare il normale aspirapolvere;
  • non soffiare sul materiale e non disperderlo;
  • impedire l'accesso all'area interessata a bambini e altre persone;
  • contattare l'Azienda sanitaria segnalando che si tratta del prodotto oggetto della notifica Safety Gate.

La stessa cautela vale per i giocattoli simili a quelli notificati quando non si riesce più a risalire al codice identificativo: uso sospeso in via precauzionale e consegna del prodotto all'Azienda sanitaria per gli accertamenti sull'eventuale presenza di amianto.

Lo smaltimento passa dall'Azienda sanitaria

Il prodotto non va gettato tra i rifiuti domestici, né nell'indifferenziato né nella plastica né in altri flussi di raccolta. Quando la sabbia è già uscita non si tratta più della componente di un giocattolo: serve una valutazione sull'eventuale dispersione di materiale contaminato, che spetta all'Azienda sanitaria territorialmente competente.

Un'allerta che arriva da lontano

Il caso italiano è la coda di una vicenda internazionale. Consumer Reports ha contato oltre 80 tra richiami e avvisi in almeno dodici Paesi, a partire dai primi riscontri di Australia e Nuova Zelanda nel novembre 2025 e dall'estensione all'Europa nei primi mesi del 2026. Le indagini australiane indicano come origine comune il quarzo frantumato proveniente da una cava in Cina, usato per riempire sabbie da gioco e prodotti creativi per bambini.

Fonti

  1. Regione Emilia-Romagna. Sanità. Allerta del ministero della Salute per alcuni giocattoli contenenti sabbia contaminata da amianto, le indicazioni su come comportarsi e come smaltirli [Internet]. Bologna: Regione Emilia-Romagna; 1 settembre 2026 [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: notizie.regione.emilia-romagna.it
  2. Ministero della Salute. Avvisi di sicurezza. Giocattolo con sabbia contenente amianto (tremolite), notifiche Safety Gate SR/01963/26 e SR/02108/26 [Internet]. Roma: Ministero della Salute; 19 agosto 2026 [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: salute.gov.it
  3. Legge 27 marzo 1992, n. 257. Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto. Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1992.
  4. Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Tutti i tipi di amianto sono cancerogeni? [Internet]. Milano: AIRC [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: airc.it
  5. Consumer Reports. Asbestos in children's play sand triggers recalls in at least a dozen countries [Internet]. 2026 [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: consumerreports.org