Carenza infermieri alla Messina Social City: 4 per 1500 persone

Scritto il 21/08/2026
da Redazione

Quattro infermieri per una platea di circa 1.500 persone tra dipendenti e utenti, distribuiti su strutture diverse, con turni che rischiano di restare scoperti. L'allarme alla Messina social city, l'azienda del Comune di Messina che gestisce i servizi sociali cittadini.

Cinque in organico, quattro in servizio

Sulla carta gli infermieri della Messina Social City sarebbero cinque. Uno di loro risulta però assente da circa due anni ai sensi della Legge 104, una condizione compatibile con il congedo straordinario biennale previsto dall'articolo 42, comma 5 del D.Lgs. 151/2001. La copertura reale dei servizi resta quindi a quattro persone.

Quelle quattro persone devono presidiare contesti tra loro molto diversi: la casa di riposo Casa Serena, l'ambulatorio di Villa Dante, la struttura di accoglienza Fratelli Tutti e i servizi a domicilio.

Sul campo senza affiancamento

Per coprire le necessità sarebbero state inserite alcune unità di personale, tra cui lavoratori provenienti dal Colle Reale. Immettendo direttamente i lavoratori sul campo senza un solo giorno di affiancamento né gli strumenti conoscitivi per orientarsi nel contesto operativo.

L'articolo 35, comma 4 del D.Lgs. 81/2015impone all'utilizzatore gli stessi obblighi di prevenzione e protezione previsti per i propri dipendenti, e la formazione specifica sui rischi della mansione nel contesto in cui il lavoratore viene impiegato resta in capo a chi lo utilizza. Per un infermiere che entra in una casa di riposo senza conoscere ospiti, terapie e procedure interne, l'affiancamento non è una cortesia organizzativa.

Fonti

  1. D.Lgs. 81/2015, art. 35, comma 4, sugli obblighi dell'utilizzatore verso i lavoratori somministrati.
  2. D.Lgs. 151/2001, art. 42, comma 5, sul congedo straordinario biennale.